Gi Group, quando la selezione del personale diventa un business da Borsa

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Vent’anni è un compleanno importante. È il passo nell’età adulta. Un momento da celebrare con una grande festa e regali di peso.

 

500 FILIALI E DUE MILIARDI DI FATTURATO: IL COLOSSO COMPIE 20 ANNI

Gi Group, la multinazionale che mette in contatto imprese e lavoratori, ha raggiunto questa prima importante meta. Esattamente l’11 febbraio 1998 da un’iniziativa di Stefano Colli-Lanzi, tuttora numero uno, e di alcuni soci, nasceva Générale Industrielle. Una realtà che è cresciuta costantemente nel corso degli anni e oggi dispone di 500 filiali sparse in tutto il mondo, 3.300 dipendenti e può vantare circa due miliardi di euro di fatturato.

 

COLLOCAMENTO IN BORSA E ACQUISIZIONI IN PAESI STRATEGICI

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Stefano Colli-Lanzi, fondatore e numero uno di Gi Group

Ma si diceva dei regali. Per i suoi vent’anni Gi Group potrebbe farsi dono di un sontuoso sbarco in Borsa, che avverrebbe dopo l’ingresso di pochi mesi fa all’interno del programma Elite di Borsa italiana.

Colli-Lanzi vuole crescere, crescere ancora e con maggior vigore. Per questo potrebbe orientare il so percorso di sviluppo su due direttive: il collocamento, appunto, ma anche le acquisizioni in Paesi strategici.

 

COLLI-LANZI: LE AZIENDE HANNO BISOGNO DI SOLUZIONI AD HOC

«In questi anni – spiega lo stesso Colli-Lanzi al Corriere della Sera – abbiamo aumentato la diversificazione della nostra offerta e delle nostre specializzazioni. Oggi con le nostre academy diamo la possibilità di formare i candidati sulle competenze che vengono richieste dalle aziende. Intendiamo proseguire il nostro percorso di crescita su questa traiettoria perché ci sono enormi possibilità di sviluppo se si offrono soluzioni ad hoc per le diverse aziende».

@BusinessPmi

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