Nastro Azzurro punta sull’innovazione creativa (grazie al crowdfunding)

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Nastro Azzurro punta sull’innovazione creativa dei giovani talenti italiani. E lo fa attraverso il crowdfunding. Si chiama Nastro Azzurro Crowd l’iniziativa attraverso la quale il brand italiano della birra sostiene idee vincenti e creative in settori come bike sharing, eFood e welfare.

 

NASTRO AZZURRO PUNTA SU INNOVAZIONE CREATIVA

Nastro Azzurro punta sull’innovazione creativa (grazie al crowdfunding)

Nastro Azzurro si affida al crowdfunding

Nastro Azzurro, dunque, favorisce l’innovazione e la creatività italiana. Il marchio sceglie un approccio digitale, basato sul crowdfunding della piattaforma Eppela, per sostenere chi ha un’idea e cerca fondi per la sua realizzazione.

I giovani talenti possono presentare, entro il 30 ottobre 2017, la propria idea creativa sul sito di Eppela, nella sezione dedicata a Nastro Azzurro Crowd, fissando un traguardo di finanziamento da raggiungere attraverso il crowdfunding. Nastro Azzurro è pronta a sostenere concretamente i progetti che raccolgono almeno il 50% del budget richiesto, cofinanziando il restante 50% fino a un contributo massimo di cinquemila euro.

 

 

IL CROWDFUNDING SU EPPELA

Nastro Azzurro punta sull’innovazione creativa (grazie al crowdfunding)

Nastro Azzurro punta sull’innovazione creativa

L’iniziativa di Nastro Azzuro ha diversi protagonisti: creativi, associazioni, giovani innovatori desiderosi di fare della finanza alternativa il motore della propria crescita.

Tra questi c’è Musica contro le Mafie, associazione della rete Libera, da sempre impegnata nella promozione di attività e iniziative culturali che possano contrastare il fenomeno mafioso. Dalla parte di questa associazione sono schierati moltissimi artisti italiani: le monografie di cento di loro daranno vita a un libro esclusivo presente, tra l’altro, fra le ricompense offerte. A sostegno della green economy e del benessere della persona nasce Shike, un servizio di bike sharing innovativo e differente dai servizi di bike sharing mondiali in quanto non presenta stazioni vere e proprie: gli utenti possono decidere di parcheggiare le proprie biciclette ovunque. Il progetto Lunga vista al nonno mette al centro l’attività di tre ricercatori universitari da anni impegnati nello studio e nello sviluppo di microtecnologie che possano facilitare la vita alle persone anziane. La creazione di una webserie che possa spiegare di cosa si occupano nello specifico permetterà loro di continuare per altri 12 mesi l’attività di ricerca grazie al sostegno del crowd.

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