A Firenze e Bologna le differenze si superano a passo di tango

Tango

Si chiama Tango T21, ed è un progetto speciale quanto lo sono le persone a cui si riferisce. Insegnare il tango alle persone affette da trisomia 21 è la mission di questo progetto partito a Firenze 3 anni fa e duplicato di recente anche a Bologna.

Un progetto che ha dato i frutti sperati a Firenze e che è partito molto bene anche a Bologna, dove da poche settimane ogni mercoledì sera un gruppetto di persone affette da sindrome di down imparano i fondamenti di questo ballo tanto affascinante quanto coinvolgente. 

 

GLI INIZI A FIRENZE, DALL’IDEA DI UN MAESTRO DI TANGO
tango

Il tango permette di superare le differenze – ph Tango T21

L’idea di avviare una serie di corsi per persone con la sindrome di down è venuta al maestro Giovanni Eredia. Dopo un’esperienza di ballo insieme a una ragazza affetta da trisomia 21, Eredia ha proposto a Eleonora Paparo, ballerina di tango e psicologa, di mettere in piedi dei corsi aperti a persone con la sindrome di down. 

In collaborazione con l’associazione Trisomia 21 a gennaio 2015 è quindi partito il primo progetto pilota di un corso di tango per persone con la sindrome di down, corso supportato dalla preziosa collaborazione dei volontari della scuola di tango Pablo di Firenze. Le lezioni, aperte a tutti e gratuite, hanno avuto un grande successo e gli aspiranti ballerini, oltre a divertirsi, sono riusciti a raggiungere un livello di abilità nel ballo tale da poter partecipare insieme ai propri maestri a vere e proprie serate nelle milonghe, le balere del tango.

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