A Palermo si va a teatro con la mobilità condivisa e sostenibile

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Vivere la città di sera, assistere a concerti e spettacoli teatrali, andare al cinema o semplicemente a giocare a burraco con le amiche. Se non si ha un’auto tutto ciò spesso diventa impossibile, soprattutto in luoghi come Palermo dove tra traffico e pedonalizzazioni muoversi, soprattutto di sera, non è facile. Per permettere ai palermitani di avvicinarsi sempre di più all’arte e per offrire il proprio contributo per un mondo più sostenibile, tre giovani donne hanno pensato a un servizio di mobilità dedicata a chi, senza un mezzo a disposizione, ha bisogno di un passaggio

 

L’ASSOCIAZIONE GINKGO
mobilità condivisa e sostenibile

L’associazione GinkGo di Palermo

Non sono tassiste, e neanche un Uber in gonnella. Le tre amiche hanno costituito due anni fa GinkGo,  associazione non profit che attraverso una rete di volontari assicura passaggi ai propri associati. Il punto di partenza dell’associazione è chiaro: la mobilità disorganizzata di città come Palermo oltre a essere un danno in termini di sostenibilità penalizza soprattutto la fruizione delle bellezze culturali, artistiche e naturalistiche di Palermo e dintorni.

Musei, teatri, cinema, luoghi d’arte, eventi culturali rischiano di non avere pubblico proprio per la difficoltà nel raggiungerli. Pochi mezzi pubblici e molto traffico rendono la vita difficile a chi non vuole o non può muoversi con la propria auto. La mobilità sostenibile offerta dall’associazione GinkGo ha proprio questa finalità: offrire un servizio a chi non può raggiungere i luoghi d’arte e nello stesso tempo dare il proprio contributo per promuovere la bellezza della città e per migliorare la qualità di aria e traffico cittadino. 

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