Addio uscite, con Acty l’assistenza tecnica è via smart glasses. E i costi si abbattono

Sarà capitato anche a voi di ricevere una telefonata da un parente, un amico, un collaboratore che disperato cercava il vostro aiuto: «Non va più internet e non capisco perché», oppure «La tv non si accende più». Due grandi classici della letteratura tecnologica familiare. Due esempi semplici in cui di solito il problema è semplice da risolvere, ma da remoto diventa complicato, e fare uscire un tecnico può rivelarsi troppo costoso. Ecco, il futuro dell’assistenza – non solo per le mamme imbranate ma anche e soprattutto per i clienti di un’azienda – è il supporto remoto video in realtà aumentata. Che detto così sembra un film di fantascienza, invece è già realtà. Grazie ad aziende come Icona, che ha creato il software Acty: la soluzione web che può rendere molto più efficiente il servizio di assistenza di ogni azienda.

 

Il servizio Acty può essere utilizzato anche con gli smartglasses

Il servizio Acty può essere utilizzato anche con gli smartglasses

 
ACTY, L’IDEA MILANESE CHE FA CONCORRENZA A TEAMVIEWER
Acty è partito nel novembre 2016

Il servizio Acty è partito nel novembre 2016

Il servizio, ci racconta lo sviluppatore Francesco Riglietti alla fiera Made in Steel, si può provare gratuitamente sul sito ed «è già pronto all’uso: si basa su una comunicazione tra il tecnico e l’operatore (o direttamente il cliente), che si interfacciano via smartphone o glasses». Così la persona che si trova fisicamente ad affrontare il problema, il questo caso l’operatore o il cliente, può mostrare il problema al tecnico tramite la fotocamera o con gli occhiali.

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