Banzai, Giorgetti: e-commerce crescerà molto, non solo nel tech

Banzai è la prima piattaforma di e-commerce del nostro Paese ed è quotata sul segmento Star di Borsa Italiana. Dopo aver ceduto le proprie attività in campo editoriale (a Mondadori) e Saldiprivati, punta tutto su ePrice, la piattaforma di vendita online leader in Italia dedicata a prodotti tecnologici. A margine dell’International E-Commerce Summit & Expo di MilanoBiMag ha scambiato quattro chiacchiere con il ceo della divisione commerce di Banzai, Edoardo Giorgetti. Che di una cosa è certo: «In Italia c’è un grandissimo potenziale nell’e-commerce, non solo nel tech. Uno spazio enorme».

 

BANZAI: RITARDO ITALIA? NON SOLO PER CONNETTIVITÀ
Banzai Commerce, parlo il ceo Giorgetti

Edoardo Giorgetti, ceo di Banzai Commerce

Il ceo della divisione commerce di Banzai, alla domanda sulle cause del ritardo dell’Italia rispetto alla media europea e globale di diffusione del commercio digitale, tiene subito a precisare: «Spesso si adduce come motivo la scarsa diffusione della banda larga, che certamente è una questione di rilievo ma non basta. Una delle ragioni spesso sottovalutate è che l’Italia è, nel mondo, uno dei Paesi con la maggiore densità di negozi sul territorio. Una tradizione secolare perché fare acquisti, nel nostro Paese, ha sempre coinciso con recarsi nell’esercizio di fiducia vicino a casa o “in centro”». Una questione culturale insomma, che però con la diffusione della cultura digitale e l’affermazione dei millennial come generazione di consumatori online sta forse per cambiare. Giorgetti aggiunge: «Accanto a questo, in Italia non sono però praticamente stati fatti investimenti. Non è stato messo niente sul tavolo. Le idee contano, ma servono anche i capitali. Il soldo conta. Negli Stati Uniti, per esempio, hanno investito tantissimo».

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