Bonus videosorveglianza, +34% acquisti online di spioncini e telecamere

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Il bonus videosorveglianza non ha lasciato indifferenti i consumatori digitali italiani: nei primi tre mesi del 2017 è aumentato del 34% l’interesse di acquisto online di sistemi di sorveglianza e telecamere. Tra i prodotti più cercati spiccano gli spioncini digitali, con il 65,9%, e compaiono anche le telecamere finte, con il 2,4%, soluzioni che possono funzionare da deterrente. A rivelarlo è idealo, il portale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali, che ha scattato un’istantanea regione per regione e città per città, tra paure, abitudini e ricerca della sicurezza.

 

BONUS SORVEGLIANZA: +34% ACQUISTI ONLINE

Bonus videosorveglianza, +34% acquisti online di spioncini e telecamere

Spioncini digitali, 65,9% di acquisti online

L’attenzione verso telecamere e sistemi di sorveglianza è aumentata di oltre un terzo nei primi mesi del 2017. Ma cosa cercano gli italiani quando si tratta di mettere in sicurezza loro stessi e le proprie abitazioni? I prodotti più cercati, in tema di sicurezza e videosorveglianza, sono gli spioncini digitali, con una percentuale di attenzione piuttosto netta, pari al 65,9% delle intenzioni di acquisto. Si tratta di telecamere di sorveglianza che, camuffate da semplici spioncini, diventano praticamente invisibili dall’esterno. A seconda dei modelli, permettono anche di scattare fotografie o effettuare delle riprese video. La loro presenza nella prima posizione della classifica è probabilmente legata al fatto che si tratta di ottimi deterrenti, acquistabili con una spesa abbastanza contenuta e installabili senza particolari interventi.

Subito dopo gli spioncini troviamo le generiche telecamere di sorveglianza, con il 19%; entrando maggiormente nel dettaglio delle specifiche tecniche è possibile individuare le telecamere IP, con il 3,3%, quelle wifi/wireless, con il 3,2%, a infrarossi, con il 2,5%, o quelle mini, con il 2%). Si registra anche un’attenzione, ma solo nei primi mesi del 2017, per le telecamere dome di ultimissima generazione (con l’1,8%). In sesta posizione, le telecamere finte, con il 2,4%, a testimonianza del fatto che l’interesse degli italiani si volge anche verso soluzioni furbe e che possono funzionare da deterrente.

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