Mr Calzedonia fa il mecenate: grande vela ricoprirà arena di Verona

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Calzedonia si fa mecenate: il gruppo veronese (che comprende i marchi Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Signorvino e Atelier Emè) è pronta a mettere mano al portafoglio per realizzare la copertura dell’arena di Verona.

 

CALZEDONIA SI FA MECENATE

Un tetto che si stende e poi si riavvolge a scomparsa su un unico lato, a protezione dell’arena veronese (sia per proteggere il pubblico durante gli spettacoli ma, soprattutto, per salvare l’anfiteatro, troppo spesso danneggiato dalle infiltrazioni): è lo studio di ingegneria tedesco Schlaich Bergermann and partners (insieme con gli architetti del gruppo Gerkan Marg and partners) ad aggiudicarsi il concorso di idee indetto dal comune veneto. Al bando sono state presentate, in totale, 87 proposte.

 

UNA VELA A SCOMPARSA RICOPRE ARENA DI VERONA
Calzedonia si fa mecenate: una grande vela ricopre arena di Verona

Calzedonia si fa mecenate: una grande vela ricopre l’arena di Verona

L’arena di Verona, dunque, potrebbe diventare un po’ come lo Wembley Stadium di Londra, con una copertura da mettere e togliere in caso di pioggia. Il progetto vincitore prevede un anello perimetrale poggiato su un bordo superiore dell’Arena e permette di raccogliere i teli di copertura, disposti su un solo ordine di cavi, consentendo un rapido mutamento di assetto da aperto a chiuso.

Costo stimato dell’opera 13,5 milioni di euro. Che il gruppo Calzedonia è disposto a finanziare. «L’azienda – spiega Sandro Veronesi, presidente del gruppo – ha le risorse per fare fronte in toto alle spese. Penso che il mondo della moda abbia un indubbio vantaggio dall’eredità culturale italiana. Da essa trae la sua linfa ed è giusto che dia qualcosa indietro. È una sorta di responsabilità».

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