Cantina Terlano, anche un vino per Margarete, l’asparago che unisce le imprese

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Fare sistema è ormai una chiave fondamentale per il mercato: i prodotti, oggi, si vivono a 360 gradi. Ecco allora che un asparago viene declinato con un’offerta multiforme, in grado di coinvolgere a livello sinergico, produttori, ristoratori e una cantina. Così da far vivere al turista un’esperienza totale, dalla degustazione con piatti tradizionali a viaggi in carrozza nei luoghi di raccolta per romantiche déjeuner nei campi. Fino a un vino ad hoc, Sauvignon «Asparagi». Accade in Alto Adige, con Margarete, nel triangolo degli asparagi tra Terlano, Vilpiano e Settequerce.

 

NEL TRIANGOLO DELL’ASPARAGO, PIATTI E DEGUSTAZIONI CON IL SAUVIGNON «ASPARAGUS» PER LA FESTA AL REGALE MARGARETE

L'asparago Margarete si degusta in gustose preparazioni tradizionali

Margarete protagonista in gustose preparazioni tradizionali

Elegante, delicato, Margarete (nome regale che deriva da quello della leggendaria contessa del Tirolo) è il marchio di qualità conferito all’asparago di Terlano protetto a livello europeo. Sedici produttori di asparagi che lo coltivano su 10 ettari. Ma la particolarità è che i produttori sono anche soci della Cantina di Terlano, una delle maggiori cooperative vinicole d’Italia, vera icona del territorio con una produzione di circa un milione di bottiglie su 165 ettari vitati.

È nato così Sauvignon Blanc «Asparagi», un vino delicatamente fruttato, dai sentori floreali di sambuco e ortica e note di peperone verde. Una bottiglia studiata ad hoc nel nome e nell’etichetta per l’abbinamento al raffinato aroma di questo vegetale che in questo territorio dell’Alto Adige gode di un ambiente ideale (terreni sabbiosi, 300 giorni di sole e basse precipitazioni) e ha il momento di raccolta tra aprile e maggio.

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