La rivincita del cioccolato: 60 grammi per un cuore sano

«Più latte, meno cacao» era il mantra. Il cacao? Fa venire l’acne. Oggi è tutto ribaltato: è il cacao il vero nutriente, il superfood. A dispetto di altri alimenti dove c’è sempre un’altra faccia della medaglia, il cioccolato sembra un cibo fuoriclasse. Fa man bassa di consensi anche nel mondo della ricerca. Sessanta grammi di fondente al 70 per cento fanno bene al cuore. Lo dice uno studio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano.

 

CIOCCOLATO FONDENTE AL 70 PER CENTO STARE IN SALUTE

Ernst Knam, maestro del cioccolato
Ernst Knam, maestro del cioccolato (Foto NewPress)

Lo studio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, strumento nato grazie all’impegno del Consorzio tutela Grana Padano in collaborazione con Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e Simg (Società italiana di medicina generale), ha analizzato le abitudini nutrizionali di 4.186 soggetti adulti italiani che consumano mediamente 60 grammi di cioccolato fondente a settimana. Il risultato è che il campione ha migliori indici di pressione (gli ipertesi sono inferiori dell’8 per cento rispetto alla media nazionale) e soprattutto di colesterolo e trigliceridi, con un 20 per cento che vanta valori più bassi rispetto alla media degli italiani.

«Il cioccolato non solo ha un effetto positivo sull’apparato cardiovascolare – ha dichiarato la dottoressa Michela Barichella, membro del comitato scientifico dell’Osservatorio e presidente di Brain&Malnutrition Association –, ma induce una sensazione di benessere e migliora la resistenza alla fatica e la concentrazione perché contiene dosi, seppur modeste, di sostanze eccitanti come caffeina e teobromina. Inoltre migliora il tono dell’umore perché stimola la sintesi della serotonina, l’ormone cui si attribuisce il senso di serenità. Benefici che si ottengono già con consumi ridotti di cacao».