Ciro Immobile investe su Moovenda, l’app di food delivery senza limiti di distanza

Ciro Immobile, capocannoniere del campionato italiano di Serie A, ha investito in un’azienda digitale. Il 28enne attaccante della Lazio è tra i finanziatori di Moovenda, un’app di food delivery – la consegna dei piatti dei ristoranti a domicilio – attiva in alcune città italiane come Roma, Cagliari, Napoli, Ostia, Torino e Viterbo. La strategia di business prevede evidentemente di partire dal centro-sud, per poi espandersi anche in altre città già coperte da servizi simili. Così Immobile ha partecipato all’ultimo giro investimenti di un milioni di euro complessivi nell’azienda nata nel 2015 e “incubata” nell’acceleratore di startup Luiss Enlabs: «Una cifra importante se si considera che si tratta di capitale quasi interamente raccolto tra investitori privati», ha commentato il Ceo Simone Ridolfi. Ecco perché l’attaccante che gioca nella Lazio e vive a Roma ha deciso di legare la propria immagine a Moovenda, di cui presto diventerà anche un volto in campagne di comunicazione.

IL SEGRETO DI MOOVENDA
Ciro Immobile con la smart di Moovenda

Ciro Immobile con una smart di Moovenda

Ma qual è la principale novità di Moovenda? La rete, partita da Roma, si sta capillarizzando: «Siamo collegati ad oltre 700 ristoranti in tutta Italia – spiega Ridolfi -, siamo operativi in 5 città con una copertura di 5 milioni di clienti. Abbiamo l’obiettivo di arrivare a 10 città entro il 2018 e di migliorare sempre di più il servizio per offrire il massimo ai nostri clienti». Già, ma perché scegliere Moovenda invece che un’altra app? Semplice: l’arma in più della società è un algoritmo sviluppato e brevettato dall’azienda insieme all’Università Tor Vergata, grazie al quale Moovenda è l’unica azienda di food delivery che consegna in tutta la città senza alcun limite di distanza, pur utilizzando gli stessi mezzi delle altre (motorino e bici).

E L’INDOTTO RINGRAZIA
Moovenda è attiva in 5 grandi città e a Ostia

Moovenda è attiva in 5 grandi città e a Ostia

«Brian – il nome del sistema logistico di Moovenda, – è la nostra forza. Grazie a lui riusciamo a ridurre al minimo i tempi di consegna e ad ottimizzare l’impiego dei moover, permettendoci di essere da una parte gli unici che consegnano senza limiti di distanza, dall’altra anche gli unici a poter contrattualizzare i nostri collaboratori. Questo si traduce nell’equazione: lavoratori più felici, clienti più soddisfatti» conclude Ridolfi. Che di motivi per sorridere ne ha molti, visto che nel 2017 Moovenda ha generato un indotto per i ristoranti di 2,5 milioni, oltre il doppio rispetto all’anno precedente. La crescita continua.

@BusinessPmi

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