Esselunga ne fa 60 e guarda al futuro (ma quanto manca la presenza di Caprotti)

bernardo-caprotti-esselunga

Disciplina e cameratismo. In due parole ecco l’Esselunga di Bernardo Caprotti, che oggi raggiunge il traguardo importante dei 60 anni.

 

OLTRE MEZZO SECOLO E NON SENTIRLO, ESSELUNGA MACINA RISULTATI

Passata indenne attraverso i periodi più critici e la concorrenza più spietata, oggi Esselunga è un marchio che trasuda salute da ogni scaffale.

Dopo la morte del suo illuminato fondatore, com’è normale che sia, tante cose stanno però cambiando. E forse anche una parte dell’ispirazione straordinaria del fondatore rischia di diluirsi pericolosamente nel corso del tempo. Sarebbe una trasformazione non priva di conseguenze. 

 

CON CAPROTTI CLIMA FAMILIARE, ORA ARIA PIÙ MODERNA

esselunga

Dopo la morte del fondatore Caprotti, Esselunga è costretta, almeno in parte, a “reinventarsi”

E chi se non un dipendente di lungo corso può spiegare meglio di chiunque altro in cosa consista questo modo di intendere il servizio per Esselunga? Per Dario Buzzi, ad esempio, dipendente dal 1984, altre due parole chiave sono meticolosità e attenzione: «Abbiamo imparato da Caprotti a non vendere ciò che non avremmo comprato per noi», spiega a La Repubblica.

«Mi è parso, al suo fianco (di Caprotti, ndr), di continuare l’esperienza vissuta in bottega dai miei, che erano salumieri. Mi piaceva tanto il clima familiare quando c’era Caprotti, ora l’aria è più moderna. Ma mi piace meno».

 

L’INSEGNAMENTO DEL LEADER: NON GUARDARE I NUMERI, FAI LE COSE BENE

Ma è probabilmente l’aneddoto che racconta dopo a dare la misura precisa dell’essenza dell’uomo Caprotti, prima ancora che dell’imprenditore: «Una volta io, Caprotti e un visitatore americano, eravamo andati in visita a un supermercato e il dottore si è fatto dare un pezzo di parmigiano, per regalarlo al nostro ospite. Io mi sono messo in fila alle casse e l’americano ha detto: ma come, fate la fila? E Caprotti gli ha risposto: “Certo, noi siamo clienti come tutti gli altri”».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.