Fai un figlio? Baby bonus di 1.500 euro ai dipendenti del gruppo Brazzale

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Fai un figlio? Un’intera mensilità in più al dipendente. La proposta arriva dal gruppo Brazzale, storica azienda vicentina del burro e di altri prodotti caseari e alimentari.

 

FAI UN FIGLIO? BABY BONUS AI DIPENDENTI

Fai un figlio? Baby bonus di 1.500 euro ai dipendenti del gruppo Brazzale

Fai un figlio? Baby bonus di 1.500 euro ai dipendenti del gruppo Brazzale

Baby bonus di 1.500 euro per ogni nuovo nato ai dipendenti del gruppo Brazzale in Italia (25mila corone ceche per quelli che lavorano nello stabilimento in Repubblica Ceca). Nessuna trafila burocratica, niente domande da presentare o documentazione circa il reddito familiare.

Per ottenere il baby bonus bastano almeno due anni di lavoro nell’azienda, da svolgersi prima o anche dopo la nascita del bambino, per almeno uno dei genitori, papà o mamma (sia che lavorino nello stabilimento italiano di Zanè, sia in quello ceco di Litovel, sia nella catena al dettaglio La Formaggeria Gran Moravia, che conta 19 di negozi in tutta la Repubblica Ceca). Potranno, quindi, beneficiarne ognuno dei 238 dipendenti italiani e dei 315 cechi assunti a tempo indeterminato. Per ogni figlio successivo, inoltre, il dipendente avrà diritto a un nuovo baby bonus con la sola maturazione di almeno un altro anno di lavoro nel gruppo. Il premio, inoltre , è riconosciuto anche nel caso di adozioni.

 

1.500 EURO PER OGNI NUOVO NATO

«Con questa iniziativa – spiega il presidente del gruppo, Roberto Brazzale – desideriamo non soltanto aiutare lo sforzo economico dei neogenitori ma, soprattutto, far sentire che l’azienda è felice quando riescono a realizzare i loro progetti di vita, che devono sempre restare in primo piano. Il messaggio che vogliano trasmettere ai nostri collaboratori è che l’azienda accoglie con entusiasmo le nuove nascite e dovrà sapersi organizzare e far carico di quanto necessario per garantire loro il più sereno utilizzo dei periodi di congedo parentale. Ci auguriamo che questo gesto sia utile e che in futuro nascano, ai nostri dipendenti davvero tanti bambini. Vogliamo far sentire ai nostri collaboratori la vicinanza dell’azienda nella loro gioia di nuovi genitori».

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