Contributi previdenziali al 50% per le aziende che assumono under 35

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Novità interessanti per le aziende che intendono assumere dipendenti nel corso dell’anno che è appena cominciato.

 

MISURA CHE INCORAGGERÀ NUOVE ASSUNZIONI

I datori di lavoro del settore privato che decideranno di inserire giovani con meno di 35 anni con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti potranno infatti godere di contributi previdenziali ridotti del 50 per cento.

Si tratta di un incentivo particolarmente interessante, i contributi previdenziali rappresentano una voce di costo molto significativa per le aziende. Il loro dimezzamento contribuirà senz’altro a incoraggiare il processo di assunzione, che in Italia è da tempo semi-narcotizzato.

 

I RAPPORTI A TERMINE POTRANNO ESSERE “RIQUALIFICATI”

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Il taglio del 50 per cento dei contributi previdenziali dovrebbe incoraggiare le imprese ad assumere under 35

Per poter accedere al beneficio, il lavoratore in questione non dovrà aver avuto in passato altri contratti a tempo indeterminato. Fa eccezione un eventuale contratto di apprendistato, presso un altro datore di lavoro, che poi non si è trasformato in stabilizzazione duratura.

Porta aperta invece a eventuali contratti a termine, che possono in questo modo trasformarsi in rapporti “definitivi”.

 

TETTO MASSIMO POSTO A TREMILA EURO ALL’ANNO

Lo sgravio avrà durata massima di 36 mesi, sarà applicato su base mensile, e avrà un tetto massimo di tremila euro all’anno.

Il contributo, che in alcuni casi potrà raggiungere il 100 per cento di sgravio, sarà concesso soltanto se le aziende non avranno effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva nei sei mesi precedenti all’assunzione e se, altresì, non allontaneranno dipendenti nel corso dei sei mesi successivi.

@BusinessPmi

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