Auricchio (Legance): la compliance? Sarà sempre più centrale in azienda

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«Adattabile e flessibile. Meno generalista e più competente. L’attenzione agli aspetti tecnici diventa fondamentale, più della capacità d’interazione psicologica». Eccolo l’identikit del legale d’azienda moderno secondo l’avvocato Vito Auricchio, partner dello Studio Legance Avvocati Associati di Milano.

 

OGGI PIÙ LEGGI, ADEMPIMENTI E SANZIONI CHE IN PASSATO

«L’evoluzione del ruolo del General Counsel è legata al fatto che il contesto regolamentare in cui si muovono le imprese è molto più complesso che in passato: un tempo c’erano meno leggi, meno adempimenti da sostenere, meno sanzioni. Se si aggiunge il fatto che con l’evoluzione tecnologica il modo di organizzare il business è diventato molto più sofisticato, diventa chiaro il motivo per cui l’area legale richieda ora professionisti flessibili e più competenti». Auricchio parla con BiMag a margine dei lavori del General Counsel & Corporate Secretary, l’evento organizzato da Business International a Milano.

 

PER IL LEGALE DIVENTA FONDAMENTALE L’ASPETTO TECNICO DEL SUO LAVORO
Vito Auricchio, avvocato dello Studio Legance di Milano

Vito Auricchio, avvocato dello Studio Legance di Milano

Il nuovo mantra è chiaro: maggiore coinvolgimento dell’area legale nel business dell’azienda. Chi interpreta il ruolo come se si fosse ancora all’inizio del nuovo millennio non ha scampo. Lo stesso Auricchio individua con chiarezza le differenze. Il “vecchio” legale d’azienda «era senz’altro più generalista di quello attuale: si muoveva con disinvoltura dal piano penale a quello civile. E aveva una maggiore capacità di interazione psicologica, che certamente è rimasta una qualità tuttora importante, ma oggi è diventato preponderante l’aspetto tecnico della professione».

 

LE DECISIONI DI BUSINESS? NON PIÙ MATERIA (SOLO) PER MANAGER

Lo scenario descritto dall’avvocato dello Studio Legance sembra essere ancora fluido, anche se all’orizzonte non s’intravedono nuove rivoluzioni: «Il trend è tracciato, ci sarà una continua e più marcata specializzazione dei legali interni, che dovranno essere in grado in misura crescente di gestire tematiche tecniche specialistiche. Leggi anticorruzione, norme per evitare disastri ambientali… Il quadro normativo è sempre più complesso per le aziende, di certo non potrà che aumentare d’intensità l’attenzione al tema della compliance in generale».

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