La Premier è made in Italy: con Conte è il quarto successo in otto anni

antonio-conte-chelsea

Un altro italiano fa sua la Premier League, il massimo campionato di calcio inglese. Antonio Conte ha portato al trionfo il Chelsea, squadra in cui è approdato soltanto l ‘anno scorso dopo aver guidato gli Azzurri in un Europeo tanto entusiasmante quanto sfortunato.

 

IL PRIMO A VINCERE È STATO ANCELOTTI NEL 2010

È la quarta volta nel giro di otto stagioni che un nostro connazionale si fa valere al di là della Manica. Il primo era stato Carlo Ancelotti nel 2010 sempre con il Chelsea, con cui fra l’altro aveva vinto nello stesso anno anche la Fa Cup, la coppa nazionale inglese. Soltanto due anni dopo era stata la volta di Roberto Mancini, che si era fatto valere con il Manchester City.

 

L’ANNO SCORSO IL MIRACOLO DI RANIERI COL LEICESTER
ancelotti-conte-chelsea

Carlo Ancelotti nel 2010 è stato il primo allenatore italiano a vincere la Premier League, sempre col Chelsea

Due risultati senz’altro di spessore, ma il vero capolavoro, quello entrato nella storia e destinato a rimanerci a lungo, è stato compiuto da Claudio Ranieri lo scorso anno. A 65 anni, dopo una carriera di alto livello ma con pochi trofei in bacheca, è riuscito nel miracolo (difficile trovare altre parole) di far vincere il campionato al Leicester. Una squadra tecnicamente mediocre, il cui massimo obiettivo all’inizio dell’anno era la salvezza. Tanto per capirsi, la sua vittoria era data 5000 a 1 dai bookmaker.

Una straordinaria impresa che però non è bastata a Ranieri per meritarsi un po’ di fiducia in più quando quest’anno i risultati hanno tardato ad arrivare. Per lui è scattato l’inaspettato esonero a metà stagione. Quando si dice la gratitudine.

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Bimag QUOTES

1 / 20
2 / 20
3 / 20
4 / 20
5 / 20
6 / 20
7 / 20
8 / 20
9 / 20
10 / 20
11 / 20
12 / 20
13 / 20
14 / 20
15 / 20
16 / 20
17 / 20
18 / 20
19 / 20
20 / 20

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.