Grazie a Tim gli oggetti possono dialogare tra loro: IoT in 5mila comuni

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Grazie a Tim gli oggetti possono dialogare tra loro: il gestore telefonico lancia una nuova tecnologia di rete per l’Internet delle cose in cinquemila comuni italiani.

 

GLI OGGETTI DIALOGANO TRA LORO

Grazie a Tim gli oggetti possono dialogare tra loro: Iot in 5mila comuni

Grazie a Tim gli oggetti dialogano tra loro

Il servizio commerciale dell’Internet of Things si basa sulla tecnologia Lte (la connessione più veloce oggi esistente), grazie alla diffusione della tecnologia Narrowband che da fine ottobre è disponibile in oltre il 75% della rete 4G di Tim. A partire da novembre, dunque, una parte della rete normalmente usata dagli smartphone viene dedicata allo scambio di dati tra gli oggetti e le aziende possono acquistare questo tipo di servizio commerciale. Il colosso della telefonia intende estendere tale servizio a tutta le rete di quarta generazione in Italia entro gennaio 2018.

 

TIM LANCIA SERVIZIO COMMERCIALE PER IoT

Tim, in pratica, è il primo operatore in Italia che ha messo in funzione l’infrastruttura che consente alle aziende di utilizzare l’Internet delle cose. La disponibilità del servizio NB-IoT su tutto il territorio nazionale abilita lo sviluppo commerciale dei servizi a partire dai contatori intelligenti che consentono non solo il monitoraggio in tempo reale dei consumi e la telegestione delle reti di trasporto e distribuzione di gas, acqua, energia elettrica, ma anche il teleriscaldamento e la gestione ambientale.

 

5MILA I COMUNI ITALIANI COPERTI

Si tratta, quindi, di un nuovo importante traguardo, dopo quello raggiunto lo scorso aprile, quando Tim (prima in Italia e tra le prime in Europa) ha sperimentato in campo il primo contatore dell’acqua intelligente in grado di inviare automaticamente le misure tramite la rete live NB-IoT, sperimentazione realizzata da Olivetti, polo digitale del gruppo Tim, con Smat, Società Metropolitana Acque Torino spa. Anticipando alcune delle capacità consentite dalle future reti 5G, la tecnologia NB-IoT permette, infatti, un significativo risparmio dei consumi con una durata delle batterie degli oggetti connessi di oltre dieci anni e importanti incrementi delle coperture radio fino a sette volte maggiore rispetto al Gsm.

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