Il panino può mettere in crisi il business delle mense scolastiche?

MENSE SCOLASTICHE

Pranzo da casa contro mense scolastiche. A Torino, ma non solo, la possibilità di rinunciare al pasto della mensa scolastica a favore del panino o della “schiscetta” preparata da casa sta mettendo in crisi il sistema della ristorazione scolastica. È in crescita costante, infatti, la percentuale di genitori che preferisce il cibo casalingo al posto di quello della mensa per la pausa pranzo dei propri figli. 

 

IL PERCHÈ DELLA SCELTA DEL PRANZO DA CASA
MENSE SCOLASTICHE /newpress

A Torino un bambino su 4 rinuncia alla mensa – Newpress

Il fenomeno più evidente del pericolo che il panino da casa può rappresentare per il business delle mense scolastiche si ha a Torino, dove per anni i genitori si sono battuti contro il caro mensa, ottenendo nel 2016 di poter rifiutare il servizio mensa a favore di un pasto da casa. A oggi il 22,5% dei bambini, quasi uno su quattro, si porta il pranzo da casa, una percentuale che comincia a essere considerevole e a essere un problema per la ristorazione scolastica. 

Nelle altre città il fenomeno non è così forte, ma in molti casi si registra un netto aumento di chi decide di portarsi un panino da casa al posto del pasto completo della mensa. Perchè questa crescita? Problemi di qualità da un lato e, soprattutto a Torino, un costo giornaliero alto. I più di 7 euro al giorno per molte famiglie sono una spesa forte da sostenere, anche e soprattutto se a fronte di un costo elevato non ci sono qualità e bontà a giustificazione. 

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