Bambini e pubblicità, la scelta furba (e deplorevole) delle aziende

bambini-pubblicità

Ma perché usare i bambini in pubblicità? I pubblicitari la risposta la conoscono e ne usano il potere, meritandosi quindi la medaglia della vergogna.

 

I BAMBINI RIESCONO A TIRARE FUORI LE NOSTRE EMOZIONI MIGLIORI

bambini-pubblicità-comunicazione

I bambini riescono a far emergere i sentimenti migliori degli adulti

Spiegare perché istintivamente vogliamo bene ai bambini è facile: ci riconosciamo in loro, quando eravamo piccoli. Quello che proviamo è istinto di protezione, di amore e a volte anche di nostalgia per come eravamo. Sappiamo che sono destinati a crescere, a prendere il nostro posto. Restiamo affascinati da quanto siano così pieni di energia, positivi, disponibili, sorridenti… E ci scopriamo a osservarli rapiti dai loro gesti, da quello che fanno, dal loro coraggio e dalla loro sfrontatezza. Ritroviamo e proviamo, grazie a loro, sentimenti di gioia che ci sorprendono.

È merito loro se ci sentiamo più vivi, ottimisti, positivi, capaci di affrontare anche noi la vita come vediamo farlo a loro, come eravamo pronti a farlo prima di essere aggrediti dal sistema che da adulti abbiamo poi costruito. Per loro ci faremmo in quattro, e anche di più. Per loro siamo pronti a rinunciare a cose che prima ci sembravano importanti, perché sentiamo che è la loro presenza a farci bene, la loro spontaneità e la loro mancanza di malizia. Da loro possiamo tornare a imparare. Ed è senza dubbio positivo che qualcuno ogni tanto ci aiuti e ci inviti a ricordare questo genere di emozioni e di esempi cui attingere per diventare migliori.

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 123

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.