La tv ci rende ignoranti e presuntuosi: è tempo di formazione obbligatoria

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Ciò che ci giunge dai mezzi di comunicazione come la tv non è una vera e propria informazione e tantomeno qualcosa che possa contribuire seriamente alla nostra formazione di persone consapevoli.

 

MANCA UNA CONOSCENZA APPROFONDITA DI CIÒ CHE CI ACCADE INTORNO

Perché? Perché non bastano i flash del TG e neppure servizi più accurati su qualunque tema per farci capire l’insieme delle cause e degli effetti del sistema in cui viviamo e in cui, tra le altre cose, votiamo! Ognuno di noi dovrebbe essere in grado di avere un quadro completo e reale di ciò che ci accade intorno, vicino o lontano da noi.

Rischiamo invece tutti di vivere e riprodurre una costante situazione da bar, dove ognuno pensa di sapere la verità e di poterla illustrare agli altri. Viviamo immersi nei luoghi comuni, nelle supposizioni, nelle presunzioni; e quanti conoscono davvero le cose come stanno sono pochi. Troppo pochi.

 

IL 70% DEGLI ITALIANI COLPITO DA ANALFABETISMO DI RITORNO

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Il 70% degli italiani è colpito da analfabetismo di ritorno: si perdono competenze acquisite in passato

Il punto è che, usciti dal processo di formazione scolastica, quasi tutti smettono di mettere in pratica ciò che hanno assimilato, entrando pian piano, anno dopo anno, a far parte di quell’esercito costituito dal 70% di italiani colpiti dall’analfabetismo di ritorno (in questo abbiamo il primato in Europa), che è «quel fenomeno attraverso il quale un individuo che abbia assimilato nel normale percorso scolastico di alfabetizzazione le conoscenze necessarie alla scrittura e alla lettura, perde nel tempo quelle stesse competenze a causa del mancato esercizio di quanto imparato» (da Wikipedia). E ciò già dovrebbe far riflettere.

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