Vale la Pena: dal carcere la birra più cool

birra-vale-la-pena

Cambia la sensibilità del consumatore: il trend premia l’etichetta etica, social, green e sostenibile. Piacciono sempre di più, allora, i prodotti provenienti dal carcere, simbolo di riscatto dei detenuti. L’offerta si moltiplica, panettonizafferanoVale la Pena è il nuovo il brand delle birre artigianali della casa circondariale di Rebibbia. Birra di valori e di qualità

 

DA REBIBBIA LA BIRRA PER NON TORNARE A DELINQUERE 

L'inaugurazione del birrificio Vale la pena: per la produzione delle birre impiega i detenuti del carcere di Rebibbia

L’inaugurazione del birrificio Vale la pena

Un detenuto costa 3700 euro al mese (!) per le casse dei contribuenti (fonte Dap, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria). Costi ancora maggiori considerando la recidiva, che è del 70% per chi non gode di misure alternative. Un dato, quest’ultimo, che precipita invece al 2% per chi è inserito in lavori produttivi.

Nasce da questa visione la  birra Vale la Pena, un progetto di inclusione cofinanziato dal ministero dell’Università e Ricerca e dal ministero della Giustizia e realizzato dalla onlus Semi di Libertà. I detenuti provenienti dal carcere romano di Rebibbia, ammessi al lavoro esterno, vengono formati e avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra.

 

BIRRE DI VALORI E DI QUALITÀ

L'impianto del birrificio Vale la pena, a Roma, dove lavorano alcuni detenuti di Rebibbia

L’impianto del birrificio, donato dal Miur

Il birrificio si trova nei locali messi a disposizione dall’Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni, a Roma. L’impianto è stato donato dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Etichettatura e packaging vengono realizzati in team con i ragazzi autistici della onlus «L’emozione non ha voce». Gli aspetti sociali ed etici sono molto forti. Ma l’offerta non ci esaurisce qui. Le birre, artgianali, sono anche di qualità oltre che di valore. Alle ricette delle cotte hanno dato il contributo alcuni grandi mastri birrai come Domenico Artioli del Birrificio Italiano o Valter Loverier di LoverBeer.  

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.