Blockchain, il vino al Vinitaly sposa l’agricoltura 4.0

 

UNA TECNOLOGIA CHE TRASFORMERÀ I MODELLI AZIENDALI IN MOLTEPLICI SETTORI

La blockchain sbarca al Vinitaly 2018 (Foto Sicki/Newpress) con My Story

La blockchain sbarca al Vinitaly 2018 (Foto Sicki/Newpress)

L’innovazione è stata accolta benevolmente da Federdoc (Confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini), che rappresenta il 70% della produzione vitivinicola italiana.  Non va dimenticato che la contraffazione alimentare in Italia vale circa 1 miliardo. Il progetto vede, inoltre, il coinvolgimento di Valoritalia (società leader in Italia nelle attività di Controllo sui vini Docg, Doc e Igt), che mette a disposizione i dati acquisiti durante le attività di ispezione.

La blockchain rappresenta una rivoluzione. Questa tecnologia registra blocchi di informazioni distribuiti in tutta la rete ed è considerata una grande innovazione, in quanto offre elevati livelli di tracciabilità e sicurezza. Rafforza la fiducia dei consumatori e nel contempo riduce i costi.

Si prevede che questa tecnologia influirà sui servizi digitali e trasformerà i modelli aziendali in molteplici settori. Per esempio in ambito sanitario, assicurativo, finanziario, energetico, logistico, nella gestione dei diritti di proprietà intellettuale e dei servizi pubblici.

 

@daniele_colombo

 

 

 

 

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