Iacovone (EY): l’Italia rischia di perdere il treno del digitale

Treno della trasformazione digitale

Non usa mezzi termini Donato Iacovone, ceo di EY Italia, intervistato da Adnkronos. L’Italia è in ritardo sulla trasformazione digitale e rischia di coglierne solamente i lati negativi, lasciandosi scappare opportunità e vantaggi. E quale sarebbe lo scenario per un paese pronto a essere sganciato dal treno ad alta velocità del digitale? Imprese fuori dal mercato e giovani incapaci di leggere il nuovo mondo del lavoro.

 

L’IMPATTO OCCUPAZIONALE

Donato-Iacovone

Donato Iacovone, Ceo di EY Italia

«Il primo impatto della digital transformation – afferma Iacovone – è il taglio di alcune attività professionali, in particolare quelle ripetitive che oggi possono essere fatte dai software, che noi chiamiamo robotics. Succederà per i manager, per i dirigenti, per tante altre attività. Questa è la croce inevitabile di ogni processo di innovazione che abbiamo avuto nella storia». Secondo Iacovone però la digitalizzazione sarà anche in grado di generare nuove opportunità di servizi alle persone, di esperienze che i consumatori cercano, di fabbriche sempre più intelligenti e produttive, che recuperano quindi produttività, per la vita sociale, la mobilità, la fruizione dei servizi all’interno delle città, ovvero smart city.

Il problema è capire se un sistema paese è in grado di reggere il cambiamento riuscendo a trovare le ricette giuste per compensare la perdita di posti di lavoro con la creazione di nuovi. Le opportunità ci saranno solo per alcune attività professionali, quelle nuove, per le quali occorrono nuove competenze. E quello che emerge da un osservatorio di E&Y su circa 5mila aziende è che oggi queste competenze non ci sono. Mentre il focus fino a qualche anno fa era verso le tecnologie, oggi il focus è il fatto che quelle tecnologie sono ormai disponibili per tutti, in tutto il mondo e allo stesso costo, quello che manca è la capacità di conoscere quelle tecnologie, utilizzare quelle tecnologie per fare business, per creare valore per le imprese, per i consumatori, per i clienti, per i cittadini e per tutta la comunità.

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