Investimenti in R&S? L’Italia non brilla. Telecom primo brand tricolore nel mondo

ricerca-sviluppo-innovazione-telecom-tim

Esiste un metodo abbastanza efficace per capire davvero quale sia lo stato in cui versa il tessuto imprenditoriale di un Paese, e soprattutto per prevedere quali siano le sue prospettive di giocare un ruolo da protagonista in futuro.

 

IN EUROPA SOLO 38 IMPRESE ITALIANE TRA LE PRIME MILLE

È tutto racchiuso in due paroline magiche: ricerca e sviluppo. Nessuna posizione di mercato è oggi difendibile se non si investe fortemente su questo versante. E diventa allora molto interessante valutare il posizionamento italiano, da questo punto di vista, in Europa e nel mondo.

Nella top investor in R&S nel Vecchio continente, l’Italia piazza 38 imprese tra le prime mille.

 

LEADER LA GERMANIA CON 224, SEGUE LA GRAN BRETAGNA CON 190

telecom-tim-innovazione-ricerca

Telecom è nella classifica delle 2500 aziende mondiali che spendono di più in ricerca e sviluppo

Un risultato buono o mediocre? Se si considera che siamo al quinto posto in classifica, verrebbe da dire che siamo messi piuttosto bene.

Se poi si analizzano i numeri nel dettaglio, la situazione pare però più incerta. La Germania, leader in classifica, piazza ben 224 imprese tra le prime mille. Molto meglio di noi anche la Gran Bretagna con 190, la Francia con 108, la Svezia con 82 e perfino l’Olanda, che grazie alle sue 46 aziende in graduatoria riesce a superarci, seppur di poco.

 

TELECOM OCCUPA LA 78ESIMA POSIZIONE DEL RANKING MONDIALE

Se si allarga il mercato di riferimento, lo scenario si fa ancora più impietoso. Secondo la classifica appena pubblicata dalla Commissione europea, l’Italia inserisce solo 24 nomi tra i 2.500 che a livello mondiale spendono le cifre più elevate in ricerca.

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.