Legù Snack, arrivano le patatine fatte con i legumi

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Sono i giovani a portare avanti la Food Revolution. E anche la patata tira sempre meno. Arriva in Italia lo snack a base di legumi, che la imita, per una merenda healthy. L’idea è di Monica Neri, 33 anni, che ha fondato nel 2015 Itineri, azienda che ha sede ad Albizzate, in provincia di Varese. E che con il brand Legù commercializza prodotti a base di legumi.

 

DALLA «NON PASTA ALLA «NON PATATA», SEGUENDO LA «FOOD INNOVATION» 

Monica Neri, ha creato il brand Legù che comprende prodotti a base di legumi, come pasta, farina e snack come le "patatine"

Monica Neri, ha creato il brand Legù

Monica Neri proviene dal mondo alimentare, scuola alberghiera, poi laurea in Tecnologie della ristorazione e specializzazione in nutrizione; quindi una  seconda laurea in Economia del sistema agroalimentare che l’ha portata a ultimare gli studi in Canada.

«Lì ho scoperto meglio il mondo dei legumi – spiega –. Alla Facoltà di Agraria dell’Università di Guelph, dove studiavo, stavano facendo una ricerca su 20 mila donne sugli effetti del consumo dei fagioli come prevenzione di malattie oncologiche. Uno studio che mi aveva affascinato parecchio. Tre anni fa,  quando sono rimasta incinta, ho avuto il diabete in gravidanza. E da lì mi sono riavvicinata ai legumi, perché dovevo consumare meno carboidrati e più fibre.  Questi eventi hanno dato il la per aprire un’azienda basata su prodotti a base di legumi 100% basandomi sugli studi appresi in università su come pastificare i legumi».

 

LO SNACK DIVENTA NUTRACEUTICO CON CURCUMA E ZENZERO 

Il team di Legù: il brand si riferisce a prodotti a a base di legumi, snack tipo patatine, farina e pasta

Il team di Legù, con la gamma dei prodotti

«Sono partita con una “non pasta” fatta solo di legumi – racconta –: ceci, fagioli bianchi e piselli gialli. Oggi utilizziamo altre ricette. Poi due mesi fa abbiamo lanciato lo snack a base di legumi, il primo in Italia 100% a base di legumi. Sono delle “non patatine”. Il procedimento di preparazione è lungo: il legume viene dapprima cotto a vapore, che è il segreto per cui sta insieme, pur non avendo glutine. Poi viene trafilato, essiccato, macinato, idratato e piastrato. Alla fine sono “patatine” sane, non hanno olio e non sono fritte, pochissimo sale (O,2%). 

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