Scarsa pianificazione, carenza competenze e budget limitati ostacolo l’innovazione delle aziende

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Come mai la maggior parte dei professionisti It assegnano un voto scarso alle proprie aziende in merito alla capacità di implementare tecnologie che guidano l’innovazione It per rimanere competitive?
Secondo un nuovo studio molti professionisti che operano nell’area networking, data centre e dei sistemi di back-end affermano che una mancanza di pianificazione, una carenza delle competenze chiave, budget limitati e un’insufficienza di comunicazione e collaborazione con il business costituiscono una sfida per le aziende di tutte le dimensioni nel rinnovamento delle infrastrutture It.

Questi risultati – parte dell’iniziativa di condivisione della cultura It Transform to Better Perform di Business Performance Innovation (BPI) Network’s,  evidenziano gap significativi tra il desiderio dei leader aziendali di accelerare la trasformazione del business attraverso la tecnologia e il reale impegno e capacità delle proprie aziende di renderlo possibile.

Sulla base di una ricerca globale che vede coinvolti i professionisti It, il nuovo studio intitolato “Bringing Dexterity to It Complexity: What’s Helping or Hindering It Tech Professionals,” è il seguito delle recenti ricerche realizzate grazie alla collaborazione con i leader It appartenenti ad aziende di tutto il mondo. L’iniziativa Transform to Better Perform è sponsorizzata da Dimension Data, leader globale nella fornitura e gestione di soluzioni e servizi dell’infrastruttura It.

L’indagine di BPI Network rivela che, attualmente, le organizzazioni It soffrono di gravi carenze di professionisti qualificati proprio in quelle aree per le quali le aziende ambiscono a maggiore innovazione e sviluppo. Sia i manager aziendali sia i professioni It concordano nell’affermare che le principali aspirazioni riguardano un’implementazione più veloce delle nuove applicazioni e la customer experience, così come un contributo più strategico da parte dell’It. Ciò nonostante, gli esponenti dei dipartimenti It affermano che le loro più grandi debolezze si riferiscono alla pianificazione a lungo termine, allo sviluppo di applicazioni, ai data analytics e all’ingegnerizzazione software. Più dell’80% dei professionisti It sostengono di spendere più del 50% del loro tempo per la risoluzione dei problemi e la manutenzione dei sistemi legacy invece di guidare l’innovazione. E il 17% afferma di destinare il 90% del tempo per le attività di manutenzione di routine.

I principali risultati dello studio rivelano che:
• Solamente il 35% dei rispondenti giudicano buona o molto buona la capacità delle proprie aziende di adattarsi alle nuove tecnologie.
• Più del 70% dei dipendenti It riporta che non ha ancora cominciato o sta per iniziare ora il percorso verso la trasformazione IT.
• Solo il 15% possiede un piano per la trasformazione chiaro e dettagliato. Più dell’80% afferma che il proprio piano offre solo una direzione generale, deve essere aggiornato o non esiste affatto.
• Circa il 45% sostiene che una migliore collaborazione tra le divisioni It e i responsabili aziendali sia un elemento critico necessario. Solamente il 18% afferma l’esistenza di team interfunzionali all’interno della propria azienda. Un altro 14% dichiara che raramente si relaziona con i manager aziendali o solamente quando strettamente necessario.

“I dirigenti aziendali ci raccontano che l’innovazione di business guidata dalla tecnologia è oggi un fattore competitivo critico in qualsiasi settore dell’economia globale. Ma, come chiaramente dimostrato da questa indagine, la maggior parte delle aziende manca di persone, processi e investimenti atti a rendere questa trasformazione una realtà,” commenta Donovan Neale-May, executive director di . “Possiamo aspettarci di vedere un continuo consolidamento tra i leader e i ritardatari nella trasformazione guidata dalla tecnologia.

“Le aziende si apprestano ad affrontare un importante cambiamento che le porterà ad adottare nuovi modelli tecnologici e una dipendenza dalle infrastrutture di nuova generazione, applicazioni e servizi che devono intraprendere per diventare una realtà digitale,” afferma Kevin Leahy, general manager of Data Centre Solutions di Dimension Data. “Le competenze e le risorse per raggiungere questo obiettivo chiaramente scarseggiano. Le aziende dovranno ricorrere ai giusti partner che possiedono le capacità e le risorse più appropriate per garantire la loro competitività.”

I team It riportano, come criticità, anche il fatto che i manager aziendali aspettano troppo tempo prima di coinvolgerli in un processo (52%), non forniscono il budget e le risorse necessarie per portare a termine il lavoro (48%) e modificano i requisiti prima che il lavoro possa essere completato (46%). I dipendenti It sottolineano anche che molto frequentemente non vengono considerati come partner affidabili nel processo di innovazione, con più della metà degli intervistati che indica che i business leader hanno un’impressione negativa dei dipartimenti It.

Lo studio rivela anche che metà dei rispondenti It credono che la propria azienda sposterà “tutto” (13%) o “la maggior parte delle operazioni” (37%) su cloud. Circa l’11% degli intervistati ha dichiarato che il cloud “non ha senso” per il proprio business. Attualmente, il 34% sta utilizzando il cloud per lo storage dei dati e il 45% lo utilizza per applicazioni software-as-a-service. Più di un terzo afferma che la propria azienda non ha ancora abbracciato il cloud.

Il report e scaricabile gratuitamente all’indirizzo: http://reinventdatacenters.com/frontline-IT-report
L’infografica del nuovo studio è disponibile al sito: http://reinventdatacenters.com/frontline-IT-infographic
I punteggi relativi alla trasformazione It sono disponibili all’indirizzo: http://reinventdatacenters.com/frontline-IT-scorecard

 

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