La pasticceria Cova da Montenapoleone a Monte Carlo (grazie a Briatore)

pasticceria-cova-montenapoleone

La pasticceria Cova, storico locale di Montenapoleone, ora brand del gruppo del lusso Lvmh, si appresta a festeggiare i 200 anni di attività con una nuova apertura nel principato di Monaco e ne affida il progetto a Flavio Briatore. Prima apertura in Europa dopo Hong-­Kong, Tokio e Shanghai, Beijing e Taipei, l’inaugurazione monegasca della pasticceria Cova è prevista per la primavera del 2017, in occasione dei festeggiamenti per i 200 anni di attività.

 

LA STORIA DELLA PASTICCERIA COVA
pasticceria Cova Monte Carlo Briatore

La pasticceria Cova sarà presente anche a Monte Carlo

Nata nel 1817 all’angolo di piazza Duomo a Milano come caffè letterario, la pasticceria Cova rappresenta da subito una realtà storica importante e un punto di riferimento mondano per l’elite della società, Giuseppe  Verdi compreso.

Con il trasferimento negli anni ’50 nella sede di via Montenapoleone 8, il prestigio di Cova si è consolidato ed è cresciuto fino ad arrivare all’acquisizione nel 2013 da parte del colosso del lusso Lvmh. Da Montenapoleone al ricco oriente il passo e breve. E ora, dopo le 19 pasticcerie Cova aperte tra Hong-­Kong, Tokio e Shanghai, Beijing e Taipei, si comincia a pensare all’Europa.

 

IL PROGETTO E IL RUOLO DI BRIATORE
pasticceria Cova Monte Carlo Briatore / NewPress

Flavio Briatore è partner di Cova Monte Carlo / NewPress

L’inaugurazione della nuova pasticceria Cova è previsa per la primavera del 2017, in occasione dei 200 anni dell’insegna. Il locale trova posto nel corso dei monegaschi, al 19 di Boulevard des Moulins. Il progetto prevede un locale con terrazza che possa offrire non solo the, caffè e pasticcini, ma che sia anche un luogo per light lunch e aperitivi, da assaporare in terrazza o direttamente a bordo degli yacht.

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.