Lavoro e controlli a distanza

Data:
Località:
Milano (MI)

Limiti e obblighi nell’uso dei sistemi di videosorveglianza

Con la sentenza n. 22148 dell’8 maggio 2017, la Corte di Cassazione penale
muta radicalmente il proprio orientamento in tema di controllo a distanza
dell’attività dei lavoratori.

La disposizione recentemente introdotta sancisce la necessità per cui
l’installazione di apparecchiature – di impiegare esclusivamente per esigenze
organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del
patrimonio aziendale ma da cui, in concreto, derivi la possibilità di un
controllo a distanza dell’attività dei lavoratori – sia preceduta da una forma
di codeterminazione, un accordo, tra il datore di lavoro e le rappresentanze
sindacali dei lavoratori, con la conseguenza che, ogniqualvolta tale accordo
collettivo non venga raggiunto, il datore di lavoro, prima di procedere
all’installazione, è tenuto a presentare apposita richiesta di un provvedimento
autorizzativo alla Direzione territoriale del lavoro.

In assenza di accordo o dell’alternativo provvedimento di autorizzazione,
l’installazione dell’apparecchiatura è illegittima e penalmente sanzionata.

Business International organizza una giornata formativa che si propone di
offrire una dettagliata analisi dei limiti e degli strumenti connessi
all’esercizio di una attività di controllo da parte del datore di lavoro,
consentendo una corretta gestione delle possibili situazioni di contenzioso.

Key Topics:

  • La disciplina del potere di controllo del datore di lavoro sull’attività
    dei lavoratori
  • Le attività di videosorveglianza nei luoghi di lavoro
  • Il ruolo degli altri strumenti di controllo dell’attività dei
    lavoratori: Internet, Facebook, mail e cellulare aziendale

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