Saldi troppo vicini al Natale, Confesercenti: meglio a fine gennaio

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Saldi troppo vicini al Natale. A tal punto che in tanti sposterebbero i loro acquisti di un paio di settimane per beneficiare dei ribassi invernali.

 

SALDI SUBITO DOPO NATALE? UNA BEFFA

Sara vero? Per Confesercenti, sì. E in un articolo pubblicato da La Repubblica le parole di Fabio Tinti, presidente del settore moda di Confesercenti, sembrano non ammettere repliche: «L’inizio dei saldi a ridosso del Natale è una beffa, i più preferiscono aspettare i saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare».

 

«SPOSTIAMOLI A FINE GENNAIO, COME UNA VOLTA»

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In queste ore sta prendendo il via la stagione dei saldi invernali in tutta Italia

«Facciamo partire i saldi realmente a fine stagione, limitandone la durata», aggiunge Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana.

Linea condivisa al 100 per cento anche da Lapo Cantini, responsabile commercio di Confesercenti Firenze: «Oggi i saldi sono troppo ravvicinati al Natale, dovrebbero essere spostati almeno a fine gennaio come era un tempo», tuona.

 

ASPETTANDO UN MESE, IL BUSINESS DEL SETTORE NE GIOVEREBBE?

Le riflessioni degli esponenti di Confesercenti sono senz’altro più che legittime, anche se qualcuno potrebbe obiettare che tirare in ballo il Natale potrebbe essere poco opportuno. D’altra parte è difficile pensare che chi deve fare un regalo lo procrastini di due settimane per risparmiare qualcosa.

È senz’altro vero invece che per gli acquisti personali si preferisca temporeggiare per approfittare di qualche interessante ribasso di prezzo. E probabilmente i più pazienti sarebbero in grado di temporeggiare anche qualche settimana in più

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