I sex toys? Sdoganamento in corso: ora si comprano anche nei centri commerciali

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Quando si sente parlare di sexy shop vengono subito in mente posti un po’ nascosti, con le vetrine oscurate e che, con tutta franchezza, evocano anche un po’ di tristezza.

 

IL CASO LOVELAB: NIENTE SEXY SHOP, OK A FARMACIE E GDO

I tempi però stanno cambiando in fretta. Lo dimostrano anche le scelte di marketing delle aziende del settore, che spesso preferiscono optare per canali di vendita, almeno rispetto al passato, del tutto “alternativi”.

È il caso ad esempio di LoveLab, brand italiano con sede a Venezia, che ha deciso di stare alla larga dagli scaffali dei sexy shop, puntando invece su quelli di farmacie, catene della gdo e punti vendita di vario tipo, senza tralasciare concept store e profumerie. Ed entro la fine dell’anno sono in programma anche le aperture dei primi shop monomarca: prima a Milano, poi a Zurigo e Roma.

 

FINE DELLE VETRINE OSCURATE (MA SEMPRE CON BUON GUSTO)

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I sex toys si preparano a “invadere” anche i centri commerciali

La vera novità, però, sarà lo sbarco del “sexfun” (ricorrono proprio a questo termine in LoveLab) anche all’interno dei centri commerciali. Se non è sdoganamento completo questo, poco ci manca.

Divertirsi in coppia non è più un “reato”, anzi. Oggi si acquistano sex toys con la stessa naturalezza con cui si fa la spesa al supermercato. E anche i prodotti possono essere esposti senza timori, alla luce del sole, rispettando ovviamente sempre le regole del buon senso e soprattutto del buon gusto.

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