Maserati, altro ritorno in Formula 1? Forse, ma il futuro sono le corse di auto elettriche

E se dopo l’Alfa Romeo, dall’anno prossimo di nuovo in Formula 1 dopo 30 anni d’assenza, fosse il turno della Maserati? L’idea è suggestiva, romantica e – al momento – ancora lontana dal diventare realtà. Eppure piace, stuzzica, e non sarebbe del tutto impossibile. Anzi. Negli scorsi giorni sono circolate molte indiscrezioni, a partire da un articolo del Corriere della Sera, in cui si raccontava la «tentazione» da parte della casa di Modena (in queste ore alle prese con uno sciopero dei dipendenti) di rientrare in Formula 1 attraverso un accordo con il team Haas, un po’ come è stato annunciato farà l’Alfa con Sauber.

MASERATI, IDEA FORMULA E?
Un rendering di come potrebbe essere la Maserati in Formula E

Un concept di come potrebbe essere la Maserati in Formula E

Pare invece che Maserati sia più tentata dalla Formula E, la serie in cui corrono solo auto elettriche, che sta attirando le attenzioni di molti investitori (dal 2019-2020 entreranno nel campionato anche Porsche e Mercedes, mentre Audi, Bmw e Jaguar ne fanno già parte) e dove potrebbero essere sperimentate alcune novità tecnologiche da portare sul mercato. D’altronde è sempre stato così: nel mondo delle corse le case automobilistiche hanno potuto testare le innovazioni più avanguardistiche che in qualche caso sono poi entrate anche nelle auto che utilizziamo tutti i giorni.

 

PASSATO GLORIOSO
Un'ipotetica Maserati di Formula 1

Un’ipotetica Maserati di Formula 1

Dalla Maserati in effetti non arrivano conferme, ma secondo il giornale Autosport il gruppo FCA potrebbe spendere il marchio Maserati proprio in Formula E. Siamo ancora alle valutazioni da parte di Sergio Marchionne, che invece si è buttato con entusiasmo nell’investimento dell’Alfa in F1. Certo la serie in cui corrono le auto elettriche ha meno fascino della madre di tutte le categorie, quella in cui Fangio vinse due Mondiali nel ’54 e nel ’57 proprio a bordo della Maserati, che dal 1960 non ha più partecipato alla F1. Ma in termini di business la Formula E potrebbe rivelarsi più conveniente. E anche il boss della serie elettrica, Fernando Agag, ha lanciato importanti segnali d’apertura: «Non ho mai parlato con Marchionne, ma il suo gruppo sarebbe benvenuto in Formula E».

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