Milan e Inter in mani orientali. Ma tra Berlusconi e Moratti chi ha fatto l’affare?

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Dopo mesi di voci, smentite, congetture, finalmente il grande giorno del closing è arrivato. Il Milan passa ufficialmente di mano.

 

BERLUSCONI HA VENDUTO IL 99,9% DELLE QUOTE A 740 MLN DI EURO

Silvio Berlusconi dopo 31 anni pazzeschi, ha venduto il suo gioiello. Rifiutando anche l’ipotesi della presidenza onoraria. D’altra parte per uno che ha vinto da protagonista 29 trofei in Italia e nel mondo, una carica più d’immagine che di sostanza sarebbe stato un colpo difficile da digerire. Meglio lasciare del tutto. E vivere di ricordi. Vendute il 99,9 per cento delle quote per una cifra pari a 740 milioni di euro (compresi i 220 milioni di euro di debiti).

 

DOMENICA PRIMO DERBY CINESE ALL’OMBRA DELLA MADONNINA
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Massimo Moratti vendette l’Inter a Thoir nel 2013. Ieri è toccato a Silvio Berlusconi cedere il Milan a una cordata cinese

Sabato, in un orario soltanto in apparenza del tutto insolito, si assisterà allora al primo derby tutto cinese a San Siro. Fine di un’era, quella dei presidenti mecenati e appassionati. Inizio di un’altra, quella degli uomini d’affari orientali con il portafogli pieno e la testa concentrata sul business h24.

D’altra parte se i tifosi vogliono sperare di poter prima o poi rivedere le loro squadra farsi largo nelle fasi finali di Champions, sembra non ci fosse altra strada. Lo ha spiegato lo stesso Berlusconi nella sua lettera di commiato: «Il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere».

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