Mucche contro bufale: è scontro tra Puglia e Campania per la mozzarella Dop

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Mucche contro bufale, ovvero la guerra della mozzarella. È scontro, infatti, tra Puglia e Campania dopo la decisione del ministero delle Politiche Agricole di riconoscere il marchio Dop anche alla mozzarella di Gioia del Colle, in provincia di Bari.

 

MUCCHE CONTRO BUFALE

Una, quella campana, è notoriamente di bufala. L’altra, quella pugliese, è fatta con latte vaccino ed è conosciuta nelle due varianti di treccia o provolina. Due prodotti diversi, accomunati dallo stesso marchio, quello Dop, denominazione di origine protetta. Da una parte esultano i pugliesi, che da anni chiedono il riconoscimento. Dall’altra si infuriano i campani: il consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop parla di «decisione inaccettabile» e annuncia il ricorso alla magistratura «a tutela dei consumatori, del prodotto e della nostra storia».

 

SCONTRO TRA PUGLIA E CAMPANIA

Mucche contro bufale: è scontro tra Puglia e Campania per la mozzarella Dop

Scontro tra Puglia e Campania per la mozzarella Dop

Il derby del latticino si consuma ora davanti al Tar. Secondo il consorzio della mozzarella campana di bufala, infatti, «i consumatori andrebbero in confusione se in commercio trovassero una nuova mozzarella Dop». «È una vittoria del territorio – commenta, invece, Piero Laterza, presidente del comitato promotore della mozzarella Dop di Gioia del Colle – che riconosce la storicità, la passione e la tipicità di quanti, da almeno un centinaio di anni, allevano bovini da latte nei 16 Comuni previsti dalla denominazione, nell’area Alta Murgia barese tarantina. Qui storicamente gli artigiani hanno fatto la differenza nella qualità della produzione casearia. E Gioia del Colle è stato tra i primi territori nella produzione e nell’export del nostro oro bianco».

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