A Natale basta sprechi ed esagerazioni, ma sì alla tradizione

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Siamo arrivati alla vigilia di Natale, mercati, supermercati, centri commerciali, gastronomie e negozi di alimentari stanno registrando il pienone e i carrelli dei clienti non sono mai stati così pieni. I giorni delle abbuffate stanno arrivando, e c’è chi, come Federico Ferrero, il medico nutrizionista vincitore di Masterchef, ha riassunto in un decalogo le regole per evitare di esagerare. C’è anche chi, come lo chef stellato Morelli, offre alcuni suggerimenti su come riuscire a rispettare (ed esaltare) la tradizione pur con un po’ più di sobrietà. 

 

IL DECALOGO PER LE FESTE DI FERRERO 
federico ferrero decalogo natale

Federico Ferrero

Fare colazione, non mettere il pane in tavola, aggiungere piatti di verdura cruda, convincere la nonna a fare un solo primo. Preferire il biologico, anche nei vini, rinunciare ai superalcolici, rimandare i formaggi a un altro pasto, un solo dolce dopo pranzo, gli altri al massimo dopo una camminata di mezz’ora. Queste in breve sono le regole che secondo il vincitore di Masterchef, medico e critico enogastronomico, possono permetterci di vivere i giorni di festa senza appesantirci troppo. Regole tutto sommato semplici, al limite dello scontato. Forse non così facili da seguire. 

 

 

TRADIZIONE E PRODOTTI DEL TERRITORIO PER IL NATALE DI MORELLI 
giancarlo Morelli

Giancarlo Morelli

A Natale si rispetta la tradizione. E se il rispetto per la tradizione include anche un’attenzione ai prodotti del territorio e a evitare sprechi ed esagerazioni si è quasi ai livelli dei grandi chef. Morelli, una stella Michelin e tre ristoranti al proprio attivo, offre alcuni suggerimenti che possono dare al pranzo di casa quel tocco di cucina d’autore che caratterizza i grandi chef. 

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