Nuova vita per Palazzo Italia dopo Expo: è polo di ricerca su bioscienze

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Durante l’esposizione universale milanese del 2015 era stato il padiglione del nostro Paese. Oggi Palazzo Italia apre le sue porte al polo di ricerca sulle bioscienze Human Technopole.

 

NUOVA VITA PER PALAZZO ITALIA DOPO L’EXPO

Nuova vita per Palazzo Italia dopo Expo: ospita polo di ricerca su bioscienze

Nuova vita per Palazzo Italia dopo Expo

Inizia, dunque, ufficialmente la vita del maxi polo di ricerca multidisciplinare focalizzato sulle scienze della vita nell’area che ha ospitato l’esposizione universale di Milano. Arexpo (la società proprietaria dell’area) consegna i primi 2.500 metri quadrati di spazio all’interno di Palazzo Italia.

Si tratta dei primi spazi destinati a laboratori di ricerca e uffici amministrativi posti al mezzanino, al primo e al quarto piano del palazzo che durante Expo ha ospitato la delegazione italiana. Entro la fine del prossimo anno è prevista la completa rifunzionalizzazione e consegna dell’intero edificio. 

 

HUMAN TECNHOPOLE ENTRA IN PALAZZO ITALIA

Human Technopole sarà completamente operativo entro il 2024, occupando oltre a Palazzo Italia anche altri due edifici già esistenti e due nuove strutture, che ospiteranno complessivamente sette centri di ricerca e quattro strutture scientifiche di supporto. A regime Human Technopole impiegherà 1.500 persone e occuperà 30mila metri quadrati del Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione, in prossimità dell’Albero della vita.

 

POLO DI RICERCA SU BIOSCIENZE

Il polo di ricerca sviluppa approcci personalizzati, in ambito medico e nutrizionale, mirati a contrastare il cancro e le malattie neurodegenerative, integrando la genomica su larga scala con l’analisi di banche dati complesse e lo sviluppo di nuove tecniche diagnostiche. Il centro raggiunge i propri obiettivi grazie a un approccio interdisciplinare fondato sulla condivisione e sulla creazione di conoscenza per promuovere l’innovazione nel settore della salute. Diversi gli ambiti coinvolti: dalla genomica alla ricerca di base e traslazionale, dall’analisi dei big data all’introduzione di nuovi metodi analitici, dalla nutrizione alla ricerca di nuove tecnologie sostenibili in agricoltura, dallo sviluppo di dispositivi medici e test diagnostici innovativi al trattamento dei dati socio-economici per fornire soluzioni analitiche innovative per i responsabili decisionali di politiche pubbliche.

@82valentinas

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