I palazzi del futuro? Stampati in 3D con la struttura delle ossa

actlab (3)

Tra gli studi del momento c’è anche la biomimetica. Imitare meccanismi della natura applicandoli a ciò che è artificiale. Il corpo umano, si dice spesso, è una macchina perfetta. Sorretto da ossa capaci di assorbire colpi, rompersi e rigenerarsi nel corso di una vita. Dentro le nostre ossa c’è una microarchitettura fatta di “trabaculae”, in italiano trabecole, un’unità di organizzazione del tessuto osseo spugnoso fatta di lamelle e fibre. Cosa c’entra questo con Expo Made? Semplice: il materiale delle costruzioni del futuro potrebbe avere esattamente questa struttura. Lo ha progettato Actlab, un laboratorio di ricerca del Politecnico di Milano insieme a due partner industriali. E ora lo sta stampando in 3D, attirando l’attenzione del mondo dell’architettura e non solo.

 

ACTLAB E LA STRUTTURA DI TRABECOLE
La parete del Trabeculae Pavilion presentato a Expo Made

La parete del Trabeculae Pavilion presentato a Expo Made

Nella sezione dedicata all’innovazione di Expo Made ci imbattiamo in una specie di parete reticolare, con spessori diversi, tutta stampata in 3D. Anja Kunìc, che fa parte del laboratorio Actlab, ci spiega che si tratta di una struttura inventata da loro: «Volevamo crearne una che riproducesse un sistema esistente solo in natura – racconta la ricercatrice serba, da 5 anni in Italia – e stamparla con una tecnologia con cui finora si erano fatti solo oggetti piccoli. Così abbiamo fatto uno studio biometrico e ci siamo ispirati alle ossa, che sono leggere e resistenti. E abbiamo creato questo, che si chiama lattice, e ha la forma delle trabecole che si formano e si modificano in base ai carichi e agli stress».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Bimag QUOTES

1 / 20
2 / 20
3 / 20
4 / 20
5 / 20
6 / 20
7 / 20
8 / 20
9 / 20
10 / 20
11 / 20
12 / 20
13 / 20
14 / 20
15 / 20
16 / 20
17 / 20
18 / 20
19 / 20
20 / 20

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.