Teodoro Chiancone, la pizza che lievita con Vivaldi

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Teodoro Chiancone, 38 anni, professione pizzaiolo, è convinto di aver trovato il segreto per una pizza doc, tanto da aver brevettato la tecnica: la musica, quella classica, accordata a 432 Hertz, più armonica. La lievitazione è migliore, l’impasto cresce meglio se durante la maturazione risuonano le note di Vivaldi, Rossini, Verdi o Mozart. «Magia? No, scienza» sostiene.  Ai posteri l’ardua sentenza. Sul gusto garantiamo. Fatto sta, che Chiancone si appresta ad aprire la terza pizzeria.

 

«HO SPERIMENTATO: L’IMPASTO CRESCE MEGLIO CON LA MUSICA CLASSICA»

Gli studi sugli effetti migliorativi della musica spaziano dalla pizza al latte al vino

Gli studi sugli effetti migliorativi della musica spaziano dalla pizza al latte, al vino

Teodoro  ha la pizza nel dna. Proviene infatti da una famiglia di pizzaioli di Salerno: dopo il diploma di meccanico-motorista, è tornato sui suoi passi studiando da autodidatta. A giugno si appresta ad aprire la terza pizzeria, a Caravaggio, dopo quelle di Inzago (Made in Italy) e Cassina de’ Pecchi. Affari a gonfie vele. Il segreto? Una pizza di qualità che nasce con la musica.

«Da quasi quattro anni utilizzo questa tecnica, che ho brevettato – spiega –. Sostanzialmente lascio andare ininterrottamente musica classica all’interno della cella: Rossini, Vivaldi, Verdi, Mozart. Musica accordata a 432 Hertz. Ho fatto delle ricerche, ma ho soprattutto sperimentato. Nelle 36 ore di maturazione, la massa cresce in modo diverso. La fragranza è la stessa, ma gonfia di più. E questo è sinonimo di ottima maturazione. Lo spiego anche nel menu: i clienti apprezzano, qualcuno sorride, ma molti rimangono affascinati. Non è magia, è scienza».

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