Isola delle Femmine in vendita, il Comune dice no: è proprietà di tutti

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L’Isola delle Femmine è in vendita? Sì, no, forse. È guerra tra i proprietari e il Comune omonimo.

 

LA FAMIGLIA BACCI RITIENE DI ESSERE LA LEGITTIMA PROPRIETARIA

I fatti. Da un po’ di tempo ormai la famiglia Bacci, composta da quattro fratelli che trasudano titoli nobiliari in quantità, ha deciso di incaricare un’agenzia immobiliare per mettere in vendita i 15 ettari di isolotto che considera di sua legittima proprietà.

«L’isola è privata e appartiene alla nostra famiglia. Abbiamo i documenti in regola anche se si tratta di una riserva orientata», spiega Paola Pilo Bacci alla giornalista di La Repubblica.

 

PER LA VENDITA RICHIESTA UNA CIFRA DI 3,5 MILIONI DI EURO

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Stefano Bologna, sindaco del Comune di Isola delle Femmine sul cui territorio sorge l’isolotto omonimo

I Bacci desiderano vendere questo gioiello perché la sua gestione pare particolarmente complessa, soprattutto considerando il fatto che nessuno dei fratelli vive in Sicilia. Il prezzo di vendita? Tre milioni e cinquecento mila euro. Non certo una cifra astronomica per certe tasche.

La situazione però presenta alcune zone di ambiguità. Stefano Bologna, sindaco del comune di Isola delle Femmine (territorio che comprende anche l’isolotto in discussione) ritiene infatti impossibile pensare a una transazione di questo tipo.

 

«CHI COMPRA ISOLA DELLE FEMMINE LA POTRÀ SOLO GUARDARE»

«Stiamo parlando di riserva naturale integrale terrestre – tuona il primo cittadino sempre su La Repubblica –. C’è un vincolo assoluto di edificabilità e un vincolo ambientale. Chi la compra la potrà solo guardare». Bologna parla anche di “provocazione” e ricorda che fino all’anno 2000 nessuno ha rivendicato la proprietà dell’isola, che sarebbe un bene pubblico e assegnato nel 1997 alla Lipu.

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