Rimborsi Iva più facili per titolari UnionPay (e vantaggi per i retailer)

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Rimborsi Iva più facili e veloci per i turisti internazionali titolari di carte UnionPay: è questo il senso dell’accordo firmato tra Premier Tax Free (azienda parte del gruppo Fintrax e leader nella gestione di servizi di tax free shopping per turisti internazionali) e UnionPay International.

 

RIMBORSI IVA PIÙ FACILI PER I TURISTI CINESI

Rimborsi Iva più facili per titolari UnionPay (e vantaggi per i retailer)

Rimborsi Iva più facili per titolari UnionPay

L’accordo permette, dunque, di facilitare l’esperienza di shopping della crescente ondata di turisti cinesi in arrivo in Europa (e soprattutto in Italia) che sempre più richiedono procedure d’acquisto e di pagamento personalizzate. Si tratta, inoltre, di un vantaggio anche per i commercianti, per i quali i turisti cinesi rappresentano un target tra i più redditizi. La capacità di spesa dei turisti cinesi, infatti, è tale da renderli uno dei mercati di maggior valore per i rivenditori europei. In Italia, i cinesi sono la prima nazionalità per volumi di vendite tax free con il 35% di marketshare. Con una media di 1,177 euro spesi per singola transazione, i turisti cinesi spendono più degli altri per gli acquisti di lusso e preferiscono metodi di pagamento digitali a quelli in contanti. Un esempio: durante le celebrazioni del Capodanno cinese del 2018 in Italia le vendite ai turisti cinesi sono cresciute dell’17,4% superando la media europea, che ha registrato una crescita media di vendite tax free dell’ 9% rispetto alo stesso periodo dell’anno precedente.

 

L’ACCORDO TRA PREMIER TAX FREE E UNIONPAY

Grazie all’accordo strategico tra Premier Tax Free e UnionPay, i turisti cinesi e tutti i titolari di carte UnionPay possono beneficiare di un processo innovativo di rimborso Iva e di una customer journey più agevole. «Un recente studio di Nielsen – spiega Gary Byrne, Group Strategic Partnerships & New Markets Director per Fintrax – ha rilevato che tre turisti cinesi su cinque (65%) utilizzano i pagamenti via mobile mentre fanno acquisti all’estero, rispetto a solo l’11% dei turisti non cinesi. Facilitare l’esperienza d’acquisto di questo target così redditizio diventa quindi sempre più importante. Grazie alla partnership con UnionPay, siamo in grado di facilitare il processo d’acquisto e di offrire notevoli vantaggi sia agli acquirenti che ai rivenditori».

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