La Banana Lamp di Seletti fa impazzire il Salone del Mobile

È forse l’oggetto più fotografato dell’intero Salone del Mobile. La sua prima versione limitata, disegnata dallo Studio Job – duo di designer sulla cresta dell’onda, grazie alla creatività di Job Smeets e Nynke Tynagel – costava 15mila euro. Cos’è? Una lampada a forma di banana, la celebre Banana Lamp. Che al Salone del Mobile 2017 sbarca sulla terra per noi comuni mortali nella sua edizione “illimitata”, realizzata in collaborazione con Seletti, forse il brand italiano più originale e divertente del momento.

La Banana Lamp allo stand di Seletti a Euroluce

La Banana Lamp allo stand di Seletti a Euroluce

BANANA LAMP DIVENTA DEMOCRATICA

La Banana Lamp è magnetica: con la sua buccia dorata in varie forme ha un aspetto irresistibile, e per la prima volta anche un prezzo umano. Con 230 euro potete mettervela in salotto e – garantiamo – fare un figurone alla prossima cena intellettuale con quella coppia di amici di Berlino. Il merito è di Seletti, che continua a lavorare per rendere «il design sempre più democratico – spiega Stefano Seletti, direttore artistico del marchio -, un’idea che da sempre ci contraddistingue».

 

STUDIO JOB, IMMAGINARIO POP E IRRIVERENZA
Lo Studio Job che ha disegnato la Banana Lamp

Nynke Tynagel e Job Smeets dello Studio Job, che ha disegnato la Banana Lamp

Lo Studio Job ha sempre puntato su un immaginario pop forte, irreverente, a cavallo tra arte e design: i loro prodotti fino ad ora non erano per tutti. Con Seletti i materiali però sono cambiati: senza rinunciare alla qualità la Banana Lamp è diventata un oggetto accessibile. E già amatissimo, a giudicare dalla miriade di foto della lampada finite sui social network, impazziti per l’unlimited edition presentata a Euroluce.

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