Suning lancia in Cina il vino dell’Inter

Inter

L’Inter arriva in Cina con un vino speciale brandizzato. La mossa di Suning, proprietaria del glorioso club nerazzurro, si spiega con una strategia commerciale che punta sempre più a Oriente: in Cina, dove cresce la domanda di vino made in italy, l’Inter ha circa 130 milioni di tifosi, un terzo dei fan nerazzurri sparsi nel mondo (poco più di 300 milioni). A produrlo sarà una casa vinicola piemontese, la Cavalier Dario. La presentazione ufficiale è prevista al prossimo Vinitaly, a Verona.

 

CINQUE VINI NERAZZURRI: LA LINEA LUXURY CON BAROLO E BARBERA D’ASTI SUPERIORE

Roberto Bersano, alla guida delll'azienda Cavalier Dario che produrrà il vino brandizzato Inter

Roberto Bersano, alla guida dell’azienda vitivinicola Cavalier Dario

«La collaborazione – svela Roberto Bersano alla guida dell’azienda astigiana – è nata tramite un contatto diretto con Suning. Sono stati loro a interpellare la nostra società. Noi siamo un’azienda molto presente in Cina. Abbiamo fatto altri prodotti a marchio per aziende molto prestigiose: credo sia un po’ questa la ragione della scelta. Produrremo per Suning cinque vini, una linea luxury e un’altra diciamo più classica. Quella più prestigiosa comprenderà un Barolo, un Barbera d’Asti Superiore e uno Chardonnay; nella linea “quotidiana” un Doc rosso e uno bianco. Abbiamo tutto il packaging ultimato  – fa sapere – e i vini saranno a marchio Inter. La distribuzione è prevista dopo la metà di aprile. Non posso ancora dire quali canali distributivi perché sono ancora in via di definizione. Sicuramente questo accordo è uno stimolo anche per promuovere il vino made in Italy in Cina. Abbiamo circa trenta referenze, tutti vini piemontesi (a esclusione di uno). Sul vino dell’Inter compariranno entrambe le diciture delle nostre società, Cavalier Dario e Selectvini, perché ognuna avrà un ruolo differente».

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