La coop sarda investe sullo yogurt trentino: Trentinalatte torna italiana

Lo yogurt trentino torna a casa. O meglio, si riavvicina alla sua natura dimora. Trentinalatte, l’azienda dei brand Trentina e Collina Felice, è stata riacquistata da una società italiana, la Cooperativa sarda Latte Arborea, che l’ha riportata in Italia dalla Germania. La proprietà era passata alla holding finanziaria tedesca Livia, ma ora il 100% delle quote è di nuovo italiano, con una nuova proprietà che fa base in Sardegna.

TRENTINALATTE, DAL 2006 VENDUTA ALL’ESTERO
Trentinalatte è stata fondata nel 1982

Trentinalatte è stata fondata nel 1982

L’azienda era stata fondata in Trentino dalla famiglia Corradini nel 1982, ma poi era stata acquistata da due società straniere in serie. Prima, nel 2006, la multinazionale svizzera Emmi, poi nel 2014 dai tedeschi di Livia. Dodici anni dopo la prima cessione, Trentina torna a essere un’azienda italiana. In Sardegna, nelle mani di uno degli operatori più importanti a livello nazionale tra i produttori di latte alimentare. Il cui obiettivo era quello di rafforzarsi proprio sullo yogurt, un prodotto con cui espandersi nella grande distribuzione organizzata.

 

ARBOREA E L’INVESTIMENTO SULLO YOGURT

Il marchio di Trentinalatte è noto in tutta Italia

«Nel lungo periodo – ha detto Francesco Casula, direttore generale di Arborea – il nostro obiettivo è potenziare il marchio “Trentina” su tutto il territorio nazionale. Vogliamo valorizzare le sue caratteristiche di yogurt trentino ad alta qualità prodotto con latte esclusivamente italiano. Il Trentino è la culla dello yogurt. Per questo intendiamo confermare e valorizzare gli accordi già attivi con le cooperative locali per la fornitura delle materie prime».

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