Affitti brevi e sicuri, così Sweetguest aiuta i proprietari

Gli affitti brevi sono per molti proprietari d’immobili un modo per massimizzare i guadagni. I rischi, però, sono maggiori rispetto alle locazioni a medio e lungo termine.

Il frequente turnover e, a volte, la mancanza di tempo per effettuare alcune pratiche comportano purtroppo delle brutte esperienze. Anche perché le norme variano da regione a regione, e perdersi è un attimo.

Sweetguest, startup specializzata nella gestione degli affitti brevi continua a crescere. Aggiungendo al proprio portafoglio di attività anche la gestione delle pratiche per conto del proprietario di casa. 

 

SWEETGUEST È PARTNER DI AIRBNB ITALIA

Il logo di sweetguest, startup per gli affitti brevi

Il logo di sweetguest, startup per gli affitti brevi

Sono ormai più di 400 gli immobili gestiti da Sweetguest tra Milano, Firenze, Roma, Torino, Venezia, il Salento e la Liguria. Una crescita concreta e costante che si porta dietro anche nuove necessità.

Per questo Sweetguest, dopo il finanziamento da 1 milione di euro ottenuto lo scorso anno e dopo la partnership stretta direttamente con Airbnb Italia, ha deciso di concentrarsi anche sulla gestione della burocrazia.

Questo per semplificare il processo di messa in regola. In modo da agevolare i proprietari che scelgono di affidarsi a questa azienda per la gestione dei propri immobili.

La startup aggiunge questo servizio ai già esistenti servizi di massimizzazione degli affitti, dall’accoglienza degli ospiti, al servizio di pulizia, lavanderia e allo shooting fotografico.

 

 

LA JUNGLA DELLE NORMATIVE PER GLI AFFITTI BREVI

La regolamentazione in matieria di affitti brevi non è univoca in tutta Italia e sono presenti differenze a livello regionale che rendono particolare la pratica di messa in regola di questa tipologia di locazione.

Il servizio di Sweetguest comprende diverse azioni in relazione alle specifiche differenze delle normative regionali. la registrazione degli immobili come Casa Vacanza (CAV). La comunicazione degli ospiti alla questura ad ogni check-in. La comunicazione e il pagamento delle tasse di soggiorno. La comunicazione dei flussi turistici alle autorità.

Si tratta di azioni obbligatorie per chi affitta il proprio immobile per brevi periodi e il mancato
rispetto di queste attività può portare a sanzioni decisamente salate.

@BusinessPmi

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