La felicità non è un prodotto da comprare o inseguire

Che cos’è la felicità? È una domanda che affanna l’essere umano da secoli. Dai filosofi dell’antica Grecia, Socrate e Platone in testa, ai contemporanei guru e motivatori da smartphone, è uno dei grandi quesiti dell’esistenza.

Qui su BiMag parliamo soprattutto di impresa, di come produrre beni e servizi, di come venderli e promuoverli. Col video che però andiamo a mostrarvi, vogliamo invitarvi a prendervi 5 minuti del vostro tempo.

Guardatelo, in caso riguardatelo e poi fermatevi a riflettere. Anche solo 30 secondi. È un filmato volutamente esagerato che però fa nascere più di una domanda.

 

LA (NON) FELICITÀ SECONDO STEVE CUTTS

Un frame del video di Cutts sulla felicità

Un frame del video di Steve Cutts sulla felicità

L’autore è Steve Cutts. Un disegnatore e creativo che coi suoi disegni dal sapore retrò punta a mettere alla berlina vizi e parossismi della moderna società occidentale.

L’ansia da produttività, l’omologazione di massa e il consumismo sono secondo Cutts tutte costruzioni che stanno intorno al cuore dell’esistenza umana: la ricerca della felicità.

Non è casuale che il titolo di questo cortometraggio animato sia proprio ‘happiness‘. Che in inglese significa “felicità”.

Il video però parla di tutto fuorché di cosa sia la felicità. O meglio, rappresenta comportamenti singoli e di massa che sono tutto fuorché portatori di allegria e benessere.

 

L’EQUILIBRIO TRA VITA E LAVORO

Quasi tutti hanno bisogno di lavorare. Molti lo fanno per ragioni economiche: avere un reddito per vivere è ormai da secoli, nel mondo occidentale, una condizione necessaria.

La grande domanda è: perché lo facciamo, oltre a questo? C’è chi lo fa per garantire ai propri cari un’esistenza dignitosa. Chi perché crede in un progetto e con passione lo persegue. Chi perché altrimenti si annoierebbe.

Tutte motivazioni lecite, non è questo il luogo per stare a sindacare e giudicare. La domanda di fondo che però, ogni tanto, guardandoci allo specchio dobbiamo porci è: “Sono felice?”.

Le risposte sono molto più complicate di quel che sembrano. E questo video aiuta forse a capire che non sono ‘le cose’ la cosa più importante.

@BusinessPmi

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