Il tuffo dei sogni di Johannes da 7,5 metri. In sedia a rotelle

Il tuffo dei sogni per ognuno è diverso. C’è chi sogna di farlo in un paradiso tropicale da una piccola barca. Chi da un’alta scogliera. Chi nella spiaggia a cui è legato per motivi affettivi. Chi nella piscina di casa in compagnia di amici e parenti.

Johannes no. Per lui, paraplegico, il sogno era quello di tuffarsi da una piattaforma alta 7 metri e mezzo in una piscina. Lui, 27enne tedesco iscritto alla Deutsche Sporthochschule di Colonia, una sorta di università dello sport, voleva farlo. E con l’aiuto di tante persone generose, amici e colleghi, l’ha fatto.

Weltrekord-Sprung

Weltrekord! SpoHo-Student Johannes Grasser sprang heute im Rolli vom 7,5m-Turm. Nach unseren Informationen hat das vor ihm noch keiner erlebt!

Pubblicato da Deutsche Sporthochschule Köln su Giovedì 12 ottobre 2017

 

LA FORZA DELLA VOLONTÀ PER IL TUFFO DEI SOGNI

Johannes pochi attimi dopo il suo tuffo dei sogni

Johannes pochi attimi dopo il suo tuffo dei sogni

Le immagini sono incredibili. Alla proverbiale organizzazione e capacità ingegneristica tedesca si aggiungono un’umanità e una forza d’animo immense.

Quella di Johannes è una grande manifestazione di forza di volontà e di tenacia. Vedendo questo video si può senz’altro dire che la disabilità non è un limite insuperabile. Al contarrio, può essere lo stimolo e l’occasione per fare qualcosa di storico e unico.

Da quello che risulta, comunica con orgoglio la Deutsche Sporthochschule di Colonia, nessun’altra persona nelle condizioni di Johannes è riuscita a compiere una simile impresa.

 

UNA POSSIBILE LEZIONE  PER CHI FA IMPRESA

Ma noi su BiMag ci occupiamo soprattutto di impresa (anche sociale), quindi perché mettere un video e una notizia del genere? Come da tutte le cose belle e meno belle della vita, c’è sempre da imparare.

Il tuffo dei sogni di Johannes è una bella parabola che ci parla di ideazione, abnegazione e collaborazione. Prima di tutto serve l’idea, cioè il concetto di cosa voler fare. Poi la tenacia e la forza per programmare e realizzare. Infine serve l’aiuto di altre persone.

Da soli non siamo in grado di fare tutto, anzi. E questo è vero anche nella più piccola delle realtà produttive. Anche un artigiano, per il suo prodotto, ha bisogno in qualche modo dell’aiuto di altri. 

@BusinessPmi

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