Mettitutto, il mobile disegnato da Boeri sembra un grattacielo

Mettitutto come un piccolo “bosco verticale”. Un mobile che è una creazione di design ma che ha anche una funzionalità preziosissima, quella originaria degli arredi: conservare “cose”. Al Salone Internazionale del Mobile, tra le migliaia di idee e invenzioni, BiMag ha scovato questo oggetto nello stand Annibale Colombo.

Fermandosi a chiacchierare con Marianna Pallavicini, che lavora per Annibale Colombo, abbiamo scoperto che «a disegnare l’oggetto è stato nientedimeno che Stefano Boeri». Sì, l’architetto famosissimo per il suo “bosco verticale” di Milano che ha rivoluzionato il concetto di grattacielo si è cimentato per la prima volta con qualcosa di più piccolo. E che sta “dentro” a un’abitazione.

 

METTITUTTO È LA RISPOSTA AL CAOS DEI PICCOLI OGGETTI DI CASA

La credenza Mettitutto

Riprendendo la tradizione italiana delle credenze, Mettitutto è un arredo da interno destinato «ad accogliere la moltitudine di accessori che ci accompagnano durante una normale giornata», ci spiegano allo stand Annibale Colombo. Oggetti e utensili che chiedono uno spazio unico di raccolta temporanea.

Chiavi, guanti, caramelle, cellulari, cavi e spine di ricarica, auricolari, portafogli, occhiali, cappello, caschi, riviste, giornali, pacchi, lettere, inviti, biglietti da visita. Solo i più precisi e ordinati riescono a trovare uno spazio fisso per tutte queste cose. La maggior parte le “semina” in giro per la casa. Impiegando una notevole dose di tempo e stress per ritrovarle.