Yes, I do (in Italia): Toscana e Lombardia vanno a nozze (col business)

wedding-tourism-italia-matrimonio-toscana-lombardia

Yes, I do. Ma all’italiana. Toscana e Sicilia vanno a nozze (con il business). Sono stati oltre sette mila i matrimoni di stranieri lungo lo Stivale nel 2015. A rivelarlo è la ricerca Destination Weddings Italy sul turismo dei matrimoni degli stranieri in Italia, realizzata dal centro studi turistici di Firenze.

 

LA TOSCANA VA A NOZZE (COL BUSINESS)

Yes, I do (in Italia): Toscana e Lombardia vanno a nozze (col business)

Wedding tourism, Toscana al top

Inglesi, tedeschi e americani scelgono l’Italia per giurarsi amore eterno.

Con un impatto sul turismo e sul mercato interno da non sottovalutare: la spesa media destinata dagli stranieri per il matrimonio nel BelPaese sfiora i 54mila euro, per un totale di 380 milioni di euro di fatturato stimato. Secondo la ricerca del Cst, gli sposi provengono perlopiù da Regno Unito (26,4%) e Stati Uniti (20,7%), seguiti a distanza da Australia (8,4%), Irlanda (5,4%), Germania (4,9%), Canada (4,6%), Russia (3,3%), Francia (3%), Brasile (2,4%), e Svizzera (1,9%). I riti scelti sono divisi quasi equamente tra religioso (34,4%), civile (33,0%) e simbolico (32,6%). 

 

YES, I DO (ALL’ITALIANA)

Yes, I do (in Italia): Toscana e Lombardia vanno a nozze (col business)

Il wedding tourism in Italia vale più di 380 milioni di euro

La regione più ambita dagli stranieri che vogliono scambiarsi il loro sì in Italia è la Toscana, che ha intercettato il 32,1% del mercato, con un fatturato stimato di oltre 122 milioni di euro.

Medaglia d’argento per la Lombardia, (15,8%), con un fatturato di 59,3 milioni di euro, bronzo per la Campania (14,4%) con un fatturato di 52,7 milioni di euro. Sul quarto gradino del podio, il Veneto (7,9%) con un fatturato di 29,2 milioni di euro, e infine il Lazio, (7,3%) con 30,8 milioni di euro di fatturato. Negli ultimi anni anche altre regioni hanno iniziato a registrare una crescita significativa come Umbria, Puglia e Sicilia: in particolare la Puglia è richiesta per eventi con elevato numero di invitati nelle tipiche masserie, mentre la Sicilia per luxury hotel e relais di destinazioni esclusive, quali Taormina e le isole degli arcipelaghi.

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.