2017 anno della Russia. Gargiullo: puntate sul “Made with Italy”

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Due dati non possono sfuggire a chi fa business: 1) l’Italia è il secondo partner commerciale della Russia; 2) grazie anche alla riduzione dei dazi su molti prodotti, dovuta all’ingresso della Federazione russa nell’Organizzazione mondiale del commercio, nel 2017 è attesa la ripresa economica del paese governato da Vladimir Putin.

Su cosa devono puntare le aziende italiane? Ne parliamo con Giulio Gargiullo, esperto di web marketing e da oltre 10 anni attivo tra l’Italia e la Russia: un’intervista in due puntate, essendo tanti gli ambiti su cui riflettere.

 

Giulio Gargiullo, su cosa devono puntare le imprese italiane per fare affari in Russia?

Giulio Gargiullo, esperto di web marketing, attivo tra l'Italia e la Russia

Giulio Gargiullo, esperto di web marketing, attivo tra l’Italia e la Russia

«Oggi è sempre più importante l’ambito delle automatizzazioni, che è poi la maggior parte dell’export italiano verso la Federazione Russa. In questo ambito inquadriamo tutte quelle tecnologie o automatismi che servono allo sviluppo della dorsale aziendale della Russia. Fondamentale oggi è guardare all’industria 4.0 per far vivere l’expertise italiana nel mondo, ma anche il “Made with Italy”. In generale, parliamo di macchine utensili, meccanica, informatica, robotica o meccatronica applicate alla medicina per esempio, in ambito spaziale, militare, come in molti altri ambiti. Ma sono importanti anche l’IoT (internet of things) e tutte quelle tecnologie che rendono l’Italia leader nel mondo e che permettono alle aziende estere di fare enormi passi avanti».

 

Oltre all’innovazione, su cosa si basa il rapporto commerciale italo-russo?

Gioielli italiani di Sigismondo Capriotti in Russia (Artemii Smetanin)

Gioielli Capriotti in Russia (Artemii Smetanin)

«L’interscambio italiano con la Federazione Russa vanta anche il design e l’arredamento, il fashion e il food attualmente ancora e in buona parte penalizzato dalle controsanzioni. L’Italia esporta nella Federazione macchinari, tessile, prodotti chimici, metallurgia, apparecchi elettronici, mezzi di trasporto, prodotti farmaceutici, legno, carta, stampa e molto altro. La Russia è il primo mercato del lusso fra i paesi emergenti con un giro d’affari di circa 3 miliardi di euro. Il mercato del lusso italiano in Russia è rappresentato in buona parte da gioielli, top design e alta moda».

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