Chi fa da sé fa per tre: 85% manager trova lavoro grazie al networking

networking-per-fare-carriera

Networking? Sì sempre, senza se e senza ma. A insegnarlo è Claudio Ceper, presidente del Forum della meritocrazia, per 28 anni in Egon Zehnder, la società specializzata nella valutazione e nel reclutamento di manager: «L’85% delle posizioni manageriali si concretizzano grazie all’attività di networking personale, mentre il 15% sono il frutto del lavoro di cacciatori di testa professionisti». Fare rete, dunque, è un must-do se si vuole fare carriera.

 

 

NETWORKING, PASSIONE, LEADERSHIP E PERSONAL BRAND

È Ceper – ospite lo scorso 8 marzo dell’Executive Club a Milano – a spiegare le chiavi del successo. Lo fa con quattro parole chiave: networking, appunto, passione, leadership e personal brand.

«Le persone che hanno fatto strada – dice ai microfoni di Bimag – hanno messo passione in quello che erano chiamati a fare». Il mettere tutto se stessi è «il requisito numero uno per avere successo nel mondo del lavoro».

 

LEADER SI NASCE O SI DIVENTA?

Claudio Ceper, protagonista a Executive Club lo scorso 8 marzo

Claudio Ceper, protagonista di Executive Club lo scorso 8 marzo (Gianluca Coppola)

Non meno importante è la leadership, e cioè quell’«insieme di caratteristiche necessarie per ottenere avanzamenti professionali». Aperto – ieri come oggi – è il tema se leader si nasca o si diventi.

Nessun dubbio, tuttavia, sulla necessità di fare branding con se stessi: «Il personal brand è un insieme di punti di forza e di debolezza che caratterizza ciascuno di noi e che ogni volta va confrontato con la cultura aziendale in cui si va a operare».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.