Al lavoro in bici: via a risarcimenti infortuni. Da Ciab polizze aziendali

bike-europe-2016

L’infortunio in bicicletta è risarcito anche in Italia: entra il vigore il collegato ambientale alla legge di stabilità

L’infortunio in bicicletta, nel tragitto compiuto tra casa e lavoro, è indennizzato dall’Inail: «Non è così per chi va in auto, perché in questo caso il percorso è coperto solo se l’uso “è necessitato”». Lo spiega a BiMag Francesco Seneci, presidente di Ciab, il Club delle imprese amiche della bicicletta.

Le novità contenute nel collegato ambientale della legge di stabilità 2016 sono entrate in vigore: in virtù degli effetti benefici sulla qualità dell’aria che respiriamo, l’uso della bicicletta configura un infortunio in itinere, dunque indennizzabile dall’assicurazione. Di pochi giorni fa è la sentenza della Cassazione che ha dato ragione a un impiegato livornese vittima di un incidente in bicicletta mentre rientrava a casa dal lavoro: a lui è stato riconosciuto il diritto all’indennizzo. L’offerta di Ciab si spinge oltre, abbracciando tutti gli spostamenti: aderendovi (50 euro di quota fissa annuale per impresa a cui occorre aggiungere 3 euro per ogni dipendente), le aziende possono assicurare i collaboratori per tutti i percorsi in bicicletta, compresi quelli compiuti fuori dall’Italia.

 

Presidente Seneci, partono in Italia gli indennizzi per infortuni in bicicletta nel tragitto tra casa e lavoro.

seneci_francesco-ciab

Francesco Seneci, presidente di Ciab, Club delle imprese amiche della bicicletta

«È un risultato ottenuto dalla Fiab, l’associazione senza fini di lucro riconosciuta dal ministero nel 1986: chi va al lavoro in bicicletta e ha un incidente è indennizzato come infortunato sul lavoro. È una grande vittoria per la mobilità sostenibile che ancora deve essere completamente compresa e recepita nel mondo dell’impresa».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 1234

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.